Campagnola aspetta il 93’ poi va in fuga
di Andrea Munari
La squadra di Rossi piega La Pieve Nonantola nei minuti di recupero dopo aver recuperato un gol di svantaggio
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CAMPAGNOLA. La capolista vince e tiene a debita distanza tutte le inseguitrici. Il Campagnola conquista la sfida di alta classifica contro La Pieve Nonantola al termine di una gara dura, dove i rosanero costretti a rinunciare a Luca Ferrari sono andati sotto di un gol nel primo tempo e nella ripresa in inferiorità numerica sono riusciti a reagire trovando il gol vittoria al terzo minuto di recupero. Primo tempo di marca ospite, con il Campagnola che ha sofferto la velocità di Anting.
Il numero dieci de La Pieve Nonantola si è reso pericoloso già al 6’ di gioco con un ottimo movimento ad attaccare la profondità che l’ha portato ad essere a tu per tu con Scappi, ma la conclusione è stata respinta dal portiere di casa. Un minuto dopo però è lo stesso Campagnola a regalare il gol agli avversari. Anting intercetta la sfera, uno-due con un compagno di squadra e questa volta trafigge Scappi con un bel sinistre che si infila sotto alla traversa.
I padroni di casa sembrano non riuscire a reagire, faticano a far girare il pallone e a trovare varchi nella retroguardia modenese, che chiude tutti gli spazi e prova a giocare in ripartenza sfruttando proprio la velocità di Anting. Il Campagnola cresce quando Avanzini inizia ad entrare in partita, facendosi sempre trovare tra le linee.
Al 25’ arriva la prima azione pericolosa del Campagnola con Prandi che viene servito sulla corsia di destra nei pressi dell’area di rigore e lascia partire un diagonale sul quale è bravissimo Battara a opporsi. A inizio ripresa ripartono forte gli ospiti: Pavarotti dopo 6’ di gioco impegna Scappi con un tiro dalla distanza su cui il portiere di casa non si fa trovare impreparato. Campagnola che si salva al 17’ quando Anting dopo aver vinto un contrasto serve in area Del Mastio, Iaquinta interviene alla disperata e con il corpo riesce a deviare il tiro in corner.
Padroni di casa che rimangono anche in inferiorità numerica a causa di un’incredibile ingenuità di Iaquinta che su una punizione a favore del Campagnola protesta con il direttore di gara per il mancato cartellino al difensore modenese ed è lui a vedersi sventolare davanti il secondo giallo che lo spedisce anzitempo negli spogliatoi. Con un uomo in meno il Campagnola trova però subito il pari, grazie ad un’azione iniziata da Avanzini che si libera di due avversari e serve sulla sinistra Ruggeri, cross di prima intenzione e sul secondo palo Ricaldone insacca. Nei minuti finali si ristabilisce anche la parità numerica perché Aning subisce la seconda ammonizione per proteste e termina la sua gara in anticipo.
E il Campagnola ci prova: Carvisiglia serve di tacco Avanzini che lascia partire un sinistro su cui il portiere di casa si oppone con il volto. Il gol vittoria arriva al 93’ con Avanzini che scaglia la sfera sotto la traversa dall’interno dell’area di rigore facendo esplodere di gioia tutta la panchina rosanero e i tifosi sugli spalti.
Il numero dieci de La Pieve Nonantola si è reso pericoloso già al 6’ di gioco con un ottimo movimento ad attaccare la profondità che l’ha portato ad essere a tu per tu con Scappi, ma la conclusione è stata respinta dal portiere di casa. Un minuto dopo però è lo stesso Campagnola a regalare il gol agli avversari. Anting intercetta la sfera, uno-due con un compagno di squadra e questa volta trafigge Scappi con un bel sinistre che si infila sotto alla traversa.
I padroni di casa sembrano non riuscire a reagire, faticano a far girare il pallone e a trovare varchi nella retroguardia modenese, che chiude tutti gli spazi e prova a giocare in ripartenza sfruttando proprio la velocità di Anting. Il Campagnola cresce quando Avanzini inizia ad entrare in partita, facendosi sempre trovare tra le linee.
Al 25’ arriva la prima azione pericolosa del Campagnola con Prandi che viene servito sulla corsia di destra nei pressi dell’area di rigore e lascia partire un diagonale sul quale è bravissimo Battara a opporsi. A inizio ripresa ripartono forte gli ospiti: Pavarotti dopo 6’ di gioco impegna Scappi con un tiro dalla distanza su cui il portiere di casa non si fa trovare impreparato. Campagnola che si salva al 17’ quando Anting dopo aver vinto un contrasto serve in area Del Mastio, Iaquinta interviene alla disperata e con il corpo riesce a deviare il tiro in corner.
Padroni di casa che rimangono anche in inferiorità numerica a causa di un’incredibile ingenuità di Iaquinta che su una punizione a favore del Campagnola protesta con il direttore di gara per il mancato cartellino al difensore modenese ed è lui a vedersi sventolare davanti il secondo giallo che lo spedisce anzitempo negli spogliatoi. Con un uomo in meno il Campagnola trova però subito il pari, grazie ad un’azione iniziata da Avanzini che si libera di due avversari e serve sulla sinistra Ruggeri, cross di prima intenzione e sul secondo palo Ricaldone insacca. Nei minuti finali si ristabilisce anche la parità numerica perché Aning subisce la seconda ammonizione per proteste e termina la sua gara in anticipo.
E il Campagnola ci prova: Carvisiglia serve di tacco Avanzini che lascia partire un sinistro su cui il portiere di casa si oppone con il volto. Il gol vittoria arriva al 93’ con Avanzini che scaglia la sfera sotto la traversa dall’interno dell’area di rigore facendo esplodere di gioia tutta la panchina rosanero e i tifosi sugli spalti.
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