Fortino Reggiana il reparto arretrato è il punto di forza
di Andrea Munari
Dopo l’avvio difficile la difesa ha abbassato la saracinesca Il reparto offensivo si è sbloccato tardi ma è in crescita
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REGGIO EMILIA. La prima parte di stagione della Reggiana si è conclusa e ora, dopo la lunga sosta invernale prenderà il via sostanzialmente un altro torneo, con i granata che sono costretti a rimanere senza gare ufficiali per cinque settimane, quasi come il periodo di ritiro estivo che ogni anno viene svolto prima del via dei campionati.
E questa prima parte di stagione ha visto la Reggiana dare un’impennata importante al proprio cammino, dopo un inizio di stagione davvero disastroso.
I granata sono cresciuti sotto tutti i punti di vista, sia dei risultati sia dei numeri che ora mettono in evidenza quelle che sono le vere qualità della squadra, con molti giocatori che all’inizio del campionato sembravano l’ombra di loro stessi.
La Reggiana dopo le prime difficili settimane di campionato ha svoltato trovando un’ottima solidità difensiva, con la squadra che lavora come un corpo unico per mettere in difficoltà gli avversari e impedire loro di arrivare facilmente all’interno dell’area di rigore dei granata. Nella lunga serie positiva inanellata dalla squadra nell’ultima parte del girone d’andata in cinque occasioni la porta della Reggiana è rimasta inviolata e, più di due reti in un’unica gara sono state subite solamente nella pazza trasferta di Salò in cui quei sette sciagurati minuti di inizio ripresa sono costati la vittoria alla formazione di Sergio Eberini che aveva terminato la prima parte di gara in vantaggio di due gol.
Dopo le prime 19 partite giocate la Reggiana ha subito solamente 15 reti, delle quali 6 sono arrivate nelle prime quattro giornate di campionato. Meglio della Reggiana nel girone B di serie C fino a questo momento hanno fatto solamente Renate e Sambenedettese, con 14 reti subite a testa e rispettivamente seconda e terza in classifica, anche se i marchigiani hanno giocato una partita in meno rispetto alla formazione granata.
In netta ripresa dopo un avvio di stagione stentato anche il reparto offensivo, con Cesarini e Altinier che hanno iniziato a giocare sui livelli a cui tutti i tifosi erano abituati a vederli e, con l’attaccante ex Padova che dopo essersi sbloccato ha trovato con continuità la via della rete. Nelle ultime dieci partite giocate i granata non sono riusciti a realizzare nemmeno un gol solamente in un’occasione: nel big match dello stadio Euganeo contro la capolista Padova terminato zero a zero. In questo dato numerico i granata stanno migliorando costantemente e al momento sono solamente il settimo attacco del girone B, a pari merito con il Renate secondo in classifica, ma tutte le formazioni che ambiscono alla promozione in Cadetteria hanno numeri migliori dei granata dal punto di vista realizzativo fino a questo momento del campionato.
Trovare con continuità la via della rete come avvenuto nell’ultima parte di campionato, abbinata alla grande solidità difensiva dimostrata da Spanò e compagni fino a questo momento, potrà essere l’arma in più per lottare fino alla fine per il vertice.
E questa prima parte di stagione ha visto la Reggiana dare un’impennata importante al proprio cammino, dopo un inizio di stagione davvero disastroso.
I granata sono cresciuti sotto tutti i punti di vista, sia dei risultati sia dei numeri che ora mettono in evidenza quelle che sono le vere qualità della squadra, con molti giocatori che all’inizio del campionato sembravano l’ombra di loro stessi.
La Reggiana dopo le prime difficili settimane di campionato ha svoltato trovando un’ottima solidità difensiva, con la squadra che lavora come un corpo unico per mettere in difficoltà gli avversari e impedire loro di arrivare facilmente all’interno dell’area di rigore dei granata. Nella lunga serie positiva inanellata dalla squadra nell’ultima parte del girone d’andata in cinque occasioni la porta della Reggiana è rimasta inviolata e, più di due reti in un’unica gara sono state subite solamente nella pazza trasferta di Salò in cui quei sette sciagurati minuti di inizio ripresa sono costati la vittoria alla formazione di Sergio Eberini che aveva terminato la prima parte di gara in vantaggio di due gol.
Dopo le prime 19 partite giocate la Reggiana ha subito solamente 15 reti, delle quali 6 sono arrivate nelle prime quattro giornate di campionato. Meglio della Reggiana nel girone B di serie C fino a questo momento hanno fatto solamente Renate e Sambenedettese, con 14 reti subite a testa e rispettivamente seconda e terza in classifica, anche se i marchigiani hanno giocato una partita in meno rispetto alla formazione granata.
In netta ripresa dopo un avvio di stagione stentato anche il reparto offensivo, con Cesarini e Altinier che hanno iniziato a giocare sui livelli a cui tutti i tifosi erano abituati a vederli e, con l’attaccante ex Padova che dopo essersi sbloccato ha trovato con continuità la via della rete. Nelle ultime dieci partite giocate i granata non sono riusciti a realizzare nemmeno un gol solamente in un’occasione: nel big match dello stadio Euganeo contro la capolista Padova terminato zero a zero. In questo dato numerico i granata stanno migliorando costantemente e al momento sono solamente il settimo attacco del girone B, a pari merito con il Renate secondo in classifica, ma tutte le formazioni che ambiscono alla promozione in Cadetteria hanno numeri migliori dei granata dal punto di vista realizzativo fino a questo momento del campionato.
Trovare con continuità la via della rete come avvenuto nell’ultima parte di campionato, abbinata alla grande solidità difensiva dimostrata da Spanò e compagni fino a questo momento, potrà essere l’arma in più per lottare fino alla fine per il vertice.
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