L'ex granata Varrella nuovo ct del San Marino
L'allenatore della Reggiana nell'anno dell'ultima retrocessione era da un decennio nel settore tecnico della Federcalcio. In via Agosti fece costruire un muro ma non riuscì ad evitare le uova dei tifosi
REGGIO EMILIA. Franco Varrella è il nuovo commissario tecnico della nazionale di San Marino. L'ex allenatore granata, riminese di nascita e da sempre vicino al calcio sammarinese, guiderà la nazionale del Titano al campionato della Uefa Nations League i cui sorteggi sono in programma il 24 gennaio.
“Le qualità di Varrella sono sotto gli occhi di tutti e ben note a chi frequenta questo ambiente – commenta il Direttore Tecnico, l'ex centrocampista della Juve Massimo Bonini –; la nostra realtà ha estremo bisogno di persone che conoscono il calcio e non credo ci sia nessuno più di Franco Varrella che possa garantirci quel complesso di conoscenze e capacità di cui necessitiamo. La UefaNations League ci metterà a confronto con squadre più prossime al nostro livello, dunque poter contare sulle sue competenze e sulla sua abilità nel trasmetterle ai giocatori sarà determinante per poter crescere ulteriormente”.
Un via-vai burrascoso quello di Franco Varrella alla Reggiana, un allenatore che i tifosi granata ricordano e associano a quel muro che lui stesso fece costruire, ai campi di via Agosti. Era il 1999 e Varrella - allievo di Arrigo Sacchi - era appena stato richiamato per sostituire Perottiche a sua volta aveva preso il posto dell’allenatore riminese. Soltanto questa girandola basterebbe a spiegare il momento che la Reggiana a guida Dal Cin stava attraversando. Per questo, quando Varrella fu richiamato in panchina le provò davvero tutte. Come quella del muro. Un muro fatto di 42 mattoni, come 42 erano i punti che i granata avrebbero dovuto fare per salvarsi in serie B. Non andò così e oltre il muro, lanciate dai tifosi alla squadra, volarono anche uova marce.
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