Gazzetta di Reggio

Sport

La Folgore Rubiera è irriconoscibile: tre “sberle” in casa

di Nicolò Rinaldi
La Folgore Rubiera è irriconoscibile: tre “sberle” in casa

Al “Valeriani” contro il Sant’Agostino 0-3 senza attenuanti La squadra di Vacondio gioca anche un tempo in dieci

2 MINUTI DI LETTURA





RUBIERA. Sembra un film dell'orrore, invece è tutto terribilmente vero: ieri al "Valeriani" la Folgore Rubiera di Ivano Vacondio si è resa protagonista di uno scivolone tanto sonoro quanto inaspettato. I fasti della vittoria di otto giorni fa a Castelfranco sono soltanto un ricordo: ora Greco e soci devono raccogliere le macerie di un eloquente 0-3, patito a opera di un Sant'Agostino non spettacolare ma contraddistinto da un gioco convincente e di grande determinazione. A onor del vero la Folgore ha sprecato un paio di occasioni per andare sull'1-1, e in tal caso molto probabilmente il copione avrebbe potuto subire sostanziali variazioni. Ad ogni modo, tutto ciò non cambia la sostanza dei fatti: rubieresi irriconoscibili, ed estensi in trionfo con pieno merito. I cenni di cronaca iniziano al 15’: nella circostanza Giuriola crossa bene, e dopo un rimpallo difensivo la sfera giunte sui piedi di Olivieri che calcia non di molto alto da centroarea. Al 17’ i reggiani rispondono con Barozzi, che cerca di concretizzare un tambureggiante contropiede: tuttavia, il tiro dal limite si spegne non di molto alto.

Al 20’ il Sant’Agostino sblocca la situazione: gran gol di Ciarlantini, in rete con un diagonale-bomba da fuori area. "Ramarri" in evidenza pure al 28’: Rizzo intercetta la punizione angolata di Giuriola, ma Pellielo sfrutta la respinta per sferrare un tiro da fuori area che termina poi alto. Al 35' Vinci serve col contagiri Alì Molossi, e quest’ultimo serve Ganzaroli dando vita a un’opportunità d’oro. Il numero 11 ospite si trova a ridosso della porta rubierese, ma per pochissimo non riesce a piazzare l'inzuccata vincente. A inizio ripresa la Folgore resta addirittura in 10 a causa delle intemperanze di Barozzi, ma al 17’ sfiora il pareggio in ben due occasioni: nella prima il protagonista è Costantino, che respinge prontamente la conclusione da centroarea del neoentrato Koridze. Pochi attimi iù tardi il pallone giunge a Fornaciari, che potrebbe centrare il pari a porta pressochè sguarnita: il suo tentativo viene però neutralizzato sulla linea dalla retroguardia ferrarese. Al 23’, Alì Molossi interviene su Greco nel pieno dell’area ferrarese: l’arbitro fischia il rigore e dal dischetto si presenta lo stesso Greco, ma Costantino abbassa la saracinesca. Sul finale di gara, i "ramarri" riescono addirittura a rendere ulteriormente vivace la loro festa: al 43' Vinci realizza da centroarea, dopo essersi involato verso la porta rubierese totalmente indisturbato. Al 45' il direttore di gara assegna poi il rigore al Sant’Agostino, ravvisando un intervento di Addona su Slimani: un penalty che appare generoso proprio come quello precedente, ma comunque Giuriola è impeccabile dal dischetto e sancisce lo 0-3 finale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google