«Speriamo si apra un nuovo capitolo»
di Francesca Manini
Conad a terra dopo il ko di sabato, l’ingresso nel Pool B ora dipende da Siena. Santini: «Dovevamo conquistarlo sul campo»
3 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Archiviata l’ultima gara di regular season contro l’Emma Villas Siena, persa 0-3 in un’ora e un quarto, il confronto tra la dirigenza e i giocatori nasce spontaneo. È lì, a bordo campo e con l’adrenalina ancora in circolo, che si ritrovano il patron Azzio Santini e il centrale Matteo Bortolozzo, padovano classe 1989, per commentare la prestazione del sabato sera del PalaBigi insieme a quello che, sperano, sarà il piazzamento finale: ottavo posto valevole per l’ingresso nel Pool B a +1 su quella Catania che domenica prossima giocherà proprio contro Siena.
«Matteo, che cos’è successo stasera?», lo apostrofa Santini visibilmente amareggiato al termine di una gara iniziata bene, con Bellini che segna l’ace del 5-2, e terminata con una sconfitta netta. «Ci abbiamo provato ma abbiamo fatto troppa fatica e ci siamo lasciati travolgere dall’esperienza di Siena» risponde il centrale, aggiungendo subito che «ora non ci resta che soffrire fino a domenica aspettando il risultato di Catania e forse ce lo meritiamo, chissà che questo non ci serva a svoltare in vista del Pool B, perché è quello che vogliamo e per cui abbiamo lavorato finora».
Se Siena non commetterà un passo falso, Pool B sarà. «Su questo non ci piove – ribatte Santini – Siena è una società molto seria con cui c’è piena condivisione di valori e se perderà sarà soltanto per un imprevisto sportivo, che può sempre accadere. Ciò che fa rabbia è che il Pool di destinazione avremmo dovuto conquistarlo sul campo, non per meriti o demeriti altrui».
«Ci abbiamo provato, la fatica in questi mesi c’è stata – risponde Bortolozzo – l’infortunio di Onwuelo prima di questo tour de force di partite non ci voleva. Cester e Koraimann hanno risposto benissimo ma comunque abbiamo dovuto riadattare l’assetto della squadra venendo da un periodo già difficile». Koraimann, già: 17 punti e il passaggio da banda a opposto. «Significa che su di lui non ci siamo sbagliati – commenta Bortolozzo – come anche sugli altri nomi, ma bisogna avere anche la capacità di farli girare e di dar loro le palle giuste. Iglesias purtroppo in queste ultime partite è stato molto altalenante nel servirli e spero che gli allenatori intervengano in queste due settimane di allenamenti per aggiustare il tiro. C’è da darsi una mossa anche a livello tecnico». Il pubblico comunque rimane fedele: nel passaggio tra secondo e terzo set un grande applauso di incoraggiamento. «Sì, il nostro pubblico è fantastico e avrebbe meritato qualche soddisfazione in più – commenta Bortolozzo – speriamo davvero di confermarci nel Pool B per aprire un nuovo capitolo con forti motivazioni per tutti».
«Questa gara come le altre meritava di essere giocata alla domenica – aggiunge Santini – la Lega continua a non rendersi conto che cambiare continuamente giorno e orario non aiuta la fidelizzazione dei tifosi, e a farne le spese sono le società. È anche per questo che mi sono dimesso da consigliere, non condivido alcune scelte». Ora non resta che aspettare. «Dita incrociate e tifo per Siena – conclude Bortolozzo – la nostra squadra è unita e siamo pronti a giocarci il Pool B».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Matteo, che cos’è successo stasera?», lo apostrofa Santini visibilmente amareggiato al termine di una gara iniziata bene, con Bellini che segna l’ace del 5-2, e terminata con una sconfitta netta. «Ci abbiamo provato ma abbiamo fatto troppa fatica e ci siamo lasciati travolgere dall’esperienza di Siena» risponde il centrale, aggiungendo subito che «ora non ci resta che soffrire fino a domenica aspettando il risultato di Catania e forse ce lo meritiamo, chissà che questo non ci serva a svoltare in vista del Pool B, perché è quello che vogliamo e per cui abbiamo lavorato finora».
Se Siena non commetterà un passo falso, Pool B sarà. «Su questo non ci piove – ribatte Santini – Siena è una società molto seria con cui c’è piena condivisione di valori e se perderà sarà soltanto per un imprevisto sportivo, che può sempre accadere. Ciò che fa rabbia è che il Pool di destinazione avremmo dovuto conquistarlo sul campo, non per meriti o demeriti altrui».
«Ci abbiamo provato, la fatica in questi mesi c’è stata – risponde Bortolozzo – l’infortunio di Onwuelo prima di questo tour de force di partite non ci voleva. Cester e Koraimann hanno risposto benissimo ma comunque abbiamo dovuto riadattare l’assetto della squadra venendo da un periodo già difficile». Koraimann, già: 17 punti e il passaggio da banda a opposto. «Significa che su di lui non ci siamo sbagliati – commenta Bortolozzo – come anche sugli altri nomi, ma bisogna avere anche la capacità di farli girare e di dar loro le palle giuste. Iglesias purtroppo in queste ultime partite è stato molto altalenante nel servirli e spero che gli allenatori intervengano in queste due settimane di allenamenti per aggiustare il tiro. C’è da darsi una mossa anche a livello tecnico». Il pubblico comunque rimane fedele: nel passaggio tra secondo e terzo set un grande applauso di incoraggiamento. «Sì, il nostro pubblico è fantastico e avrebbe meritato qualche soddisfazione in più – commenta Bortolozzo – speriamo davvero di confermarci nel Pool B per aprire un nuovo capitolo con forti motivazioni per tutti».
«Questa gara come le altre meritava di essere giocata alla domenica – aggiunge Santini – la Lega continua a non rendersi conto che cambiare continuamente giorno e orario non aiuta la fidelizzazione dei tifosi, e a farne le spese sono le società. È anche per questo che mi sono dimesso da consigliere, non condivido alcune scelte». Ora non resta che aspettare. «Dita incrociate e tifo per Siena – conclude Bortolozzo – la nostra squadra è unita e siamo pronti a giocarci il Pool B».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
