Pallamano / serie a femminile
Una Casalgrande Padana poco brillante batte l’Estense Ferrara
CASALGRANDE . La Casalgrande Padana ha iniziato il 2018 con il piede giusto, almeno sotto l’aspetto del risultato: il successo al Pala Keope contro l'Estense Ferrara permette alle biancorosse di...
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CASALGRANDE . La Casalgrande Padana ha iniziato il 2018 con il piede giusto, almeno sotto l’aspetto del risultato: il successo al Pala Keope contro l'Estense Ferrara permette alle biancorosse di conservare il 4° posto, e di restare quindi in zona play off.
Tuttavia, sabato il team ceramico non è stato così brillante come in altre occasioni. La vittoria ha preso la direzione della squadra che ha sbagliato meno: e questa è proprio la Casalgrande Padana, che nella ripresa si è in parte risollevata da un avvio di gara molto sottotono. Non a caso, al 20’ la situazione era sul 5-6 a favore delle pallamaniste ospiti: un parziale che al 35’ è diventato di 12-12, poi da lì in avanti Casalgrande ha sempre guidato con un margine oscillante fra 1 e 5 lunghezze fino al 23-20 conclusivo. Scatenata Nicole Giombetti, con 6 gol al proprio attivo: spicca anche il prezioso contributo di Greta Bernabei, così come quello di Marta Savoca tra i pali. «È una vittoria con un peso specifico elevatissimo, pure sul piano del morale - ha commentato Yassine Lassouli, tecnico della Casalgrande Padana -. Ad ogni modo, non è affatto stata la nostra miglior prestazione stagionale: troppi gli errori davanti al portiere, tant'è vero che nei primi 24' abbiamo siglato soltanto 6 reti. E' dunque un successo da cui dobbiamo ricavare anche preziosi insegnamenti in vista di sabato prossimo: in agenda c'è la sfida contro il fanalino di coda Civitavecchia, un impegno molto più insidioso di quanto sembri». «Dovevamo approfittare meglio di una Padana non al massimo - ha invece spiegato l'allenatrice estense Demeny Gyongyi -. Tuttavia anche noi siamo incappate in parecchie sviste offensive, e avremmo potuto sfruttare di più i primi 20 minuti».
Tuttavia, sabato il team ceramico non è stato così brillante come in altre occasioni. La vittoria ha preso la direzione della squadra che ha sbagliato meno: e questa è proprio la Casalgrande Padana, che nella ripresa si è in parte risollevata da un avvio di gara molto sottotono. Non a caso, al 20’ la situazione era sul 5-6 a favore delle pallamaniste ospiti: un parziale che al 35’ è diventato di 12-12, poi da lì in avanti Casalgrande ha sempre guidato con un margine oscillante fra 1 e 5 lunghezze fino al 23-20 conclusivo. Scatenata Nicole Giombetti, con 6 gol al proprio attivo: spicca anche il prezioso contributo di Greta Bernabei, così come quello di Marta Savoca tra i pali. «È una vittoria con un peso specifico elevatissimo, pure sul piano del morale - ha commentato Yassine Lassouli, tecnico della Casalgrande Padana -. Ad ogni modo, non è affatto stata la nostra miglior prestazione stagionale: troppi gli errori davanti al portiere, tant'è vero che nei primi 24' abbiamo siglato soltanto 6 reti. E' dunque un successo da cui dobbiamo ricavare anche preziosi insegnamenti in vista di sabato prossimo: in agenda c'è la sfida contro il fanalino di coda Civitavecchia, un impegno molto più insidioso di quanto sembri». «Dovevamo approfittare meglio di una Padana non al massimo - ha invece spiegato l'allenatrice estense Demeny Gyongyi -. Tuttavia anche noi siamo incappate in parecchie sviste offensive, e avremmo potuto sfruttare di più i primi 20 minuti».
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