Allievo di Sacchi, alzò il muro in via Agosti
Un via-vai burrascoso quello di Franco Varrella alla Reggiana, un allenatore che i tifosi granata ricordano e associano a quel muro che lui stesso fece costruire, ai campi di via Agosti. Era il 1999...
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Un via-vai burrascoso quello di Franco Varrella alla Reggiana, un allenatore che i tifosi granata ricordano e associano a quel muro che lui stesso fece costruire, ai campi di via Agosti. Era il 1999 e Varrella - allievo di Arrigo Sacchi - era appena stato richiamato per sostituire Perotti che a sua volta aveva preso il posto dell’allenatore riminese. Soltanto questa girandola basterebbe a spiegare il momento che la Reggiana a guida Dal Cin stava attraversando. Per questo, quando Varrella fu richiamato in panchina le provò davvero tutte. Come quella del muro. Un muro fatto di 42 mattoni, come 42 erano i punti che i granata avrebbero dovuto fare per salvarsi in serie B. Non andò così e oltre il muro, lanciate dai tifosi alla squadra, volarono anche uova marce.
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