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«Ho sposato la causa del Tre Croci»

di Nicolò Rinaldi
«Ho sposato la causa del Tre Croci»

Terza Categoria, Nicholas Campana è il rinforzo di lusso del club scandianese

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SCANDIANO. Nell'ambito della Terza Categoria, è stato lo Sporting Tre Croci a piazzare il colpo più roboante del mercato dicembrino: da un mese a questa parte mister Massimo Bragazzi può infatti contare su Nicholas Campana, che negli anni scorsi ha calcato palcoscenici calcistici di livello ben superiore.

Nella fattispecie, il difensore classe '96 ha vestito le maglie dei settori giovanili di Reggiana e Avellino: in anni recenti si è inoltre cimentato con serie D (Fiorenzuola) ed Eccellenza (Casalgrandese).

«Provengo da tre anni di stop forzato, a causa di pesanti problemi fisici - spiega il diretto interessato - ora però sono in ripresa: al momento direi di essere al 50% della condizione, ma qui a Chiozza ho tutto quel che serve per ritornare man mano al meglio».

Con il dovuto rispetto per la formazione scandianese, suona quantomeno singolare che un giocatore come lei sia sceso in Terza Categoria...

«A dicembre la mia volontà di base era quella di rimettermi a giocare, indipendentemente dalla categoria. Luca Meglioli e Giulio Sula, dirigenti dello Sporting Tre Croci, sono stati i primi a cercarmi: io ho accettato di corsa, spinto anche dal loro formidabile entusiasmo».

Come è stato il suo primo impatto con il gruppo?

«Ho iniziato a lavorare con la squadra a metà dicembre: l'esordio ufficiale è invece avvenuto il 7 gennaio, nella preziosa vittoria casalinga contro il Collagna. So che la prima parte del campionato è stata un po' tormentata, tra infortuni e un pizzico di sfortuna: ad ogni modo si tratta di problemi che stiamo superando con crescente brillantezza. Io sono qui per aiutare la squadra a cogliere un ulteriore balzo in avanti sul piano del rendimento».

Obiettivo playoff, dunque?

«Nelle ultime 4 sfide sono arrivati 3 successi: tuttavia gli spareggi promozione distano ancora 11 lunghezze, e di conseguenza ritengo sia molto meglio concentrarsi su una partita alla volta. A partire da domenica prossima, quando saremo di scena in una trasferta tutt'altro che semplice sul campo del Real Reggiano».

E in ottica futura, la sua aspirazione è quella di tornare in auge a livello di Promozione, Eccellenza o serie D?

«Fino a fine stagione, resterò concentratissimo solo sullo Sporting Tre Croci. Quanto al futuro, si tratterà di vedere come e in quanto tempo riuscirò a tornare in piena forma».

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