«Con la Rosselli Mutina la Folgore può rilanciarsi»
Calcio Eccellenza: il ds Mattioli carica l’ambiente dopo un mese negativo «Poco cinici con le piccole, con le dirette rivali invece emergono le nostre doti»
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RUBIERA . Il pesante rovescio casalingo dello scorso fine settimana, 0-3 contro il Sant’Agostino, ha portato nubi inaspettate nel cielo della Folgore Rubiera. Nelle ultime tre uscite di campionato la formazione di mister Vacondio ha raccolto solo 3 punti, ma per Alessandro Mattioli sarebbe fuori luogo fare drammi: «Al momento dobbiamo essere contenti - evidenzia il team manager rubierese - perché in fin dei conti siamo ad appena 3 lunghezze dal secondo posto nel girone A di Eccellenza. Ad ogni modo, ciò non toglie che serva una riflessione sul rendimento dell'ultimo mese».
Di recente avete pagato dazio con Solierese e appunto Sant'Agostino: due avversarie che erano alla vostra piena portata, non trova?
«Nelle sfide con le dirette rivali di alta classifica, sappiamo far emergere in modo visibile le doti tecniche e caratteriali che ci contraddistinguono: basti pensare al successo del 7 gennaio a Castelfranco. Viceversa, contro le cosiddette squadre medio-piccole non riusciamo a sviluppare lo stesso atteggiamento: è dunque necessario acquisire un’ulteriore dose di sano cinismo, utile soprattutto quando si incrociano squadre che sulla carta hanno mezzi inferiori rispetto a noi».
Domenica prossima calcherete il palcoscenico del Braglia di Modena: la corazzata Rosselli Mutina è l’avversaria giusta per risollevarsi?
«Sono convinto di sì. Peraltro, di lì a poco affronteremo in successione la finale di Coppa con il Castrocaro e la Bagnolese in campionato: un calendario severo, che però è esattamente quello che ci serve adesso».
Contro la Rosselli mancherà lo squalificato Barozzi...
«Barozzi proviene da un rosso per proteste, e lui è il primo a esserne dispiaciuto. Un’assenza molto pesante, ma questa Folgore ha parecchie soluzioni per fronteggiare ogni tipo di forfait. Inoltre, ora l’infermeria è quasi vuota: in dubbio solo il portiere Burani a causa del problema al gluteo».
Lei ha accennato anche alla Coppa Italia: se doveste battere il Castrocaro, vi attenderebbe poi il doppio confronto col blasonato Grosseto. Tutto ciò potrebbe sottrarre energie preziose in prospettiva campionato?
«La vittoria nella fase regionale di Coppa rappresenta un obiettivo ben preciso: non a caso la società ha allestito una trasferta organizzata aperta a tutti, e i dettagli sono visibili sul nostro sito internet. Dunque mercoledì 24 andremo a Riccione con il chiaro intento di imporci: abbiamo le qualità giuste per gestire con efficacia le forze di cui disponiamo». (n.r.)
Di recente avete pagato dazio con Solierese e appunto Sant'Agostino: due avversarie che erano alla vostra piena portata, non trova?
«Nelle sfide con le dirette rivali di alta classifica, sappiamo far emergere in modo visibile le doti tecniche e caratteriali che ci contraddistinguono: basti pensare al successo del 7 gennaio a Castelfranco. Viceversa, contro le cosiddette squadre medio-piccole non riusciamo a sviluppare lo stesso atteggiamento: è dunque necessario acquisire un’ulteriore dose di sano cinismo, utile soprattutto quando si incrociano squadre che sulla carta hanno mezzi inferiori rispetto a noi».
Domenica prossima calcherete il palcoscenico del Braglia di Modena: la corazzata Rosselli Mutina è l’avversaria giusta per risollevarsi?
«Sono convinto di sì. Peraltro, di lì a poco affronteremo in successione la finale di Coppa con il Castrocaro e la Bagnolese in campionato: un calendario severo, che però è esattamente quello che ci serve adesso».
Contro la Rosselli mancherà lo squalificato Barozzi...
«Barozzi proviene da un rosso per proteste, e lui è il primo a esserne dispiaciuto. Un’assenza molto pesante, ma questa Folgore ha parecchie soluzioni per fronteggiare ogni tipo di forfait. Inoltre, ora l’infermeria è quasi vuota: in dubbio solo il portiere Burani a causa del problema al gluteo».
Lei ha accennato anche alla Coppa Italia: se doveste battere il Castrocaro, vi attenderebbe poi il doppio confronto col blasonato Grosseto. Tutto ciò potrebbe sottrarre energie preziose in prospettiva campionato?
«La vittoria nella fase regionale di Coppa rappresenta un obiettivo ben preciso: non a caso la società ha allestito una trasferta organizzata aperta a tutti, e i dettagli sono visibili sul nostro sito internet. Dunque mercoledì 24 andremo a Riccione con il chiaro intento di imporci: abbiamo le qualità giuste per gestire con efficacia le forze di cui disponiamo». (n.r.)
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