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Lentigione, vittoria costruita in panchina

di Mara Bianchini
Lentigione, vittoria costruita in panchina

Serie D: Bovi e Pandiani entrano nella ripresa e imbastiscono l’azione con cui Ferrari, a tempo scaduto, piega l’Imolese

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LENTIGIONE. Nella vittoria del Lentigione contro l’Imolese c’è tanta... panchina. Nel senso delle scelte operate dall’allenatore, ma anche perché dall’inserimento di Bovi e Pandiani è arrivato il vantaggio. Pandiani a tempo scaduto calcia una punizione, la palla viene ribattuta verso la tre quarti, Bovi se ne impossessa, arriva sul fondo e serve un perfetto raso terra per i piedi Ferrari che mette in rete.

Un cambio azzeccato, una bella ripartenza e un episodio che il Lentigione ha cercato, voluto e sfruttato mentre l’Imolese no.

Così sul filo di lana, quando tutti avevano dato per certo un pareggio, ecco che il Lentigione si impone sull’Imolese e porta a dieci il bottino dei punti ottenuto nelle prime quattro giornate del girone di ritorno. Un ruolino di marcia interessante per questo campionato che sembrava già destinato e che invece sta riservando sorprese ogni giorno. In primis il Lentigione che a fine dicembre si trovava a più tre dalla zona play out ed ora ha si trova a meno tre dai play off. Sintomo che la classifica è corta e che ogni domenica possono esserci dei cambiamenti.

Qualcosa nell’approccio alle partite è cambiato ed è un cambiamento che si nota da subito da quando i giocatori scendono in campo. Di certo il rientro di Filippo Savi in rosa ha inciso ma non è solo quello c’è di più. C’è un qualcosa di indefinito che nella partita contro l’Imolese si è visto bene, un qualcosa che non si può toccare ma che lo si vede dall’espressione del volto dei giocatori, dalla grinta con la quale affrontano gli avversari e dal non mollarci mai.

Sta di fatto che questo atteggiamento sta dando i suoi frutti e il Lentigione vince.

Le vittorie si sa portano punti e morale e il Lentigione sta riacquistando la fiducia in sé stesso che aveva smarrito. In questa partita nessuna delle due ha brillato come nessuna delle due ha fatto grandi cose in campo tanto che, a tratti, la partita è risultata noiosa.

L’unico brivido vero e proprio lo si ha nella ripresa, al 34’, quando Borrelli si incarica di calciare una punizione dalla destra. Esecuzione perfetta che una folata di vento impenna leggermente la sfera tanto costringere Spurio ad una super deviazione oltre la traversa.

Con l’entrata in campo di Bovi e Pandiani poi cambiano i ritmi e arriva anche la rete del vantaggio locale e poco dopo il fischio finale che sancisce la terza vittoria in sette giorni.

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