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«Emozionata per la nuova avventura»

di Nicolò Rinaldi
«Emozionata per la nuova avventura»

Pallamano A2 donne, la forte ala Julie Di Maggio all’esordio con le Jumpers

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CASTELNOVO SOTTO. Dopo la lunga sosta natalizia, la serie A2 di pallamano femminile sta per ripartire.

Un campionato che fin qui il Marconi Jumpers ha vissuto con più ombre che luci: tuttavia, la formazione di Castelnovo Sotto può guardare all'immediato futuro con maggiore ottimismo.

A partire da domani, nella trasferta contro la cenerentola Imola, l’allenatore Stefano Dardi potrà schierare nientemeno che Julie Di Maggio.

La forte ala pugliese, che martedì prossimo spegnerà 27 candeline, ha al proprio attivo una lunga esperienza nella squadra della sua città d’origine ed è prontissima a iniziare la nuova avventura con la maglia delle Jumpers.

«Ho avuto la fortuna di nascere a Conversano, una delle culle della pallamano italiana - spiega Julie Di Maggio-. È proprio lì che ho iniziato a giocare nel 2004, vivendo in prima persona la straordinaria cavalcata dalla serie B fino ai fasti dell’A1. In seguito ho vestito la casacca del Guardiagrele, in Abruzzo, e ho giocato a livello universitario in Polonia ai tempi dell'Erasmus».

Come è nata la sua decisione di scegliere Castelnovo Sotto?

«Dopo il trasferimento a Parma avevo davvero pensato di smettere con la pallamano: tuttavia, appena arrivata in Emilia, mi sono subito messa a cercare una squadra. In terra ducale non esistono formazioni femminili di serie A, e dunque ho iniziato ad allenarmi con l’Azeta Ala Parma di A2 maschile: là ho trovato dei ragazzi con cui sono cresciuta moltissimo, e che mi hanno dato lo slancio giusto per ricominciare agonisticamente a Castelnovo Sotto dopo tre anni di stop».

Come si sente alla vigilia del suo debutto in biancorosso?

«Provo la stessa emozione che ho avvertito quando ho messo piede per la prima volta al pala San Giacomo di Conversano: partita d’esordio, maglia nuova, nuovo numero... Solo chi gioca a pallamano può capire fino in fondo questo tipo di sensazioni».

Sulla carta, Imola rappresenta un’avversaria assolutamente alla vostra portata. Come vede la partita?

«A essere sincera non conosco ancora le nostre rivali del girone C: tuttavia, l'esperienza mi insegna che nessuna partita è vinta in anticipo. Intanto, il mio primo impatto con il gruppo castelnovese è stato più che positivo: spero di costruire una bella intesa con le mie nuove compagne di squadra, in campo e fuori. Oltre alla necessità di risollevarci dal penultimo posto, sono qui con l’intento di aiutare a gettare le basi per fare molto bene nella prossima stagione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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