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«La Grissin Bon ha le carte in regola per giocarsela»

«La Grissin Bon ha le carte in regola per giocarsela»

Il centro Riccardo Cervi pronto a sfidare la sua ex squadra «Avellino ha pochi punti deboli, dovremo reggere per 40’»

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REGGIO EMILIA. «Abbiamo punti nelle mani. Il roster c’è ed è anche da playoff. Non abbiamo però trovato ancora il modo di essere efficaci nell’arco di tutta la gara. Dobbiamo lavorare su questo, perché abbiamo le carte in regola per giocarcela con tutti, anche con la capolista Avellino».

Ineccepibile l’analisi del capitano Riccardo Cervi.

Intanto ci sarà Pedro Llompart a darvi una mano fino al termine della stagione.

«Di questo sono contentissimo. È quello di cui abbiamo bisogno. Un giocatore come lui è perfetto per dare ordine al nostro gioco».

È il disordine che avete pagato in campionato?

«Andiamo in difficoltà quando i nostri avversari alzano l’intensità difensiva. Se la difesa avversaria si fa pressante, noi fatichiamo a costruire l’attacco, a trovare uomini liberi. È un aspetto su cui dobbiamo lavorare ».

Siete reduci da una bellissima vittoria a Kazan in coppa. Cosa ha funzionato in Russia?

«Le partite migliori le facciamo sempre contro le squadre migliori e questo mi fa dire che in campionato potremmo essere davvero più in alto di dove siamo adesso. In realtà anche a Kazan abbiamo rischiato di buttarla via come purtroppo abbiamo fatto tante volte dall’inizio della stagione».

Causa infortunio, lei s’è visto parecchie gare da spettatore. Che impressione le ha fatto la squadra?

«Innanzi tutto è stato molto brutto star fuori e non poter aiutare i miei compagni. La squadra è stata altalenante e ha sempre avuto un’incertezza di base. L’aver iniziato la stagione con uno 0-6 ci ha condizionato. Adesso dobbiamo pensare a salvarci e a non commettere più gli errori fatti nel girone d’andata, anche perché ora la squadra è migliore».

A cosa si riferisce?

«Rispetto all’inizio abbiamo più chiarezza nel ruoli e nelle gerarchie. Dobbiamo trasportare questa mentalità in campo. Non dobbiamo però pensare “facile”, sappiamo che dobbiamo raggiungere la salvezza e dobbiamo essere più costanti in campo. Ce lo siamo detti anche ieri (mercoledì, ndr) in riunione».

I numeri dimostrano che in coppa siete sempre andati meglio. Come se lo spiega?

«La squadra di coppa era comunque diversa. In più le belle prestazioni in coppa sono arrivate dopo brutte prove in campionato e sono state una nostra reazione a quelle».

Il girone di ritorno parte con Avellino, prima in classifica, che arriva a Reggio per vincere. Da ex come la vive?

«Sarà una partita come le altre, per me. Sarà bello salutare tante persone con cui mi sono trovato bene ma quando si alzerà la palla a due sarà una gara da affrontare come tutte. Avellino è forte. È la squadra più solida del campionato, ha pochi punti deboli e sa passar molto bene la palla. Contro un’avversaria così dovremo partire con il piede giusto e continuare a giocare bene per 40’».

Il pessimismo sembra imperare in città. Vi sta condizionando?

«Venendo da buone annate e vedendo come abbiamo viaggiato in stagione, ci sta. Non ci sta condizionando anche se spero sempre che ci sia più positività attorno a noi».(l.p.)

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