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La Grissin Bon pronta a mirare al cuore di Avellino

di Linda Pigozzi
La Grissin Bon pronta a mirare al cuore di Avellino

I biancorossi affrontano alle 20.45 di sabato la capolista al pala Bigi

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REGGIO EMILIA. La classifica urla e, dopo l’epica impresa di Kazan, la Grissin Bon si ributta in campionato con la necessita di cominciare a macinar punti su punti.
Il primo scoglio del girone di ritorno è rappresentato dai campioni d’inverno della Sidigas che arrivano in via Guasco assolutamente determinati a continuare a restare dove sono ora: al top.

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«Affrontiamo la capolista - premette il coach Max Menetti - che è campione d’inverno: un valore, come lo era due anni fa quando riuscimmo noi a esserlo. Sono molto concentrato su questa partita. Inizia il girone di ritorno e inizia con la capolista: già questi ingredienti bastano per avere tanti stimoli e portarla a casa. L’importante è fare punti. A chiunque scenda in via Guasco, noi vogliamo strappar punti importanti».
Con Avellino, di certo, non sarà cosa semplice. I Lupi di Sacripanti hanno chiuso l’andata con le migliori percentuali da due (58.3%), da tre (39.3%) e sono inoltre primi per stoppate (4.1)
«È evidente che se una squadra perde solo tre partite su quindici in campionato, gioca bene. Ha un asse importante, perché la continuità tecnica dello staff, poi sempre passando da giocatori come Leunen, Fesenko hanno mantenuto la spina dorsale del team rispetto a quando iniziò, due stagioni fa con la semifinale scudetto persa con noi, il percorso di crescita che penso voglia portare il club ad ambire al massimo risultato».
Ma dalla cartuccera Sacripanti estrae anche Jason Rich, esterno killer da oltre 20 punti di media a sera, miglior realizzatore del campionato.
«Rich sta giocando con grande personalità - spiega Menetti - ma è anche un uomo squadra. È vero che è un realizzatore ma lo fa all’interno di meccanismi ben oliati. Non è per niente una scheggia impazzita».
Come già ripetuto nel post Kazan, Menetti chiederà anche oggi ai suoi di restare concentrati sulla gara.
«Come siamo tornati da Kazan? Non lo so. So invece come dobbiamo tornare. Quando noi abbiamo la massima concentrazione e le massime motivazioni abbiamo dimostrato di poter essere una determinata squadra. Poi ogni partita è diversa e ha la sua storia ma noi non dobbiamo pensare a quello che siamo stati ma a quello che vogliamo essere. Con Avellino dobbiamo metterci in testa di vincere e portare a casa due punti che sono importantissimi, perché sarebbero due punti che solo altre tre squadre sono riuscite a fare fino a questo momento».
Stasera Menetti avrà Llompart e ne potrà disporre sino al termine della stagione, dopo l’accordo sottoscritto in settimana con il giocatore.
«Ne sono felice. Potrà darci una grande mano, adesso che Chris Wright è ancora fuori».

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