Lentigione perde Molinaro ma ritrova il carattere
di Mara Bianchini
Calcio serie D, all’indomani della bella e rocambolesca vittoria contro l’Imolese Zattarin guarda già al match contro la Colligiana: «Domenica sarà dura per noi»
3 MINUTI DI LETTURA
LENTIGIONE. Dieci punti in quattro partite sono un buon bottino per il Lentigione che dovrà dare continuità al trend positivo nella trasferta di Colle Val D’Elsa contro la Colligiana.
«Sarà una partita estremamente difficile – commenta l’allenatore Gianluca Zattarin – perché affronteremo un Colligiana reduce da una bella vittoria. Per noi sarà la quinta partita in due settimane e vedremo chi scenderà in campo dal primo minuto. Già contro l’Imolese sono stati effettuati dei cambiamenti che hanno portato a questa vittoria. E’ una vittoria della squadra, di chi gioca meno e di tutto l’organico che come sempre si è messo a disposizione senza fare troppe storie. Personalmente, come allenatore, non posso che fare un plauso a questi ragazzi che ancora una volta hanno saputo entrare in campo con il giusto approccio e la giusta concentrazione contro un’ottima Imolese. L’unica nota stonata in questa partita è stato l’infortunio di Nicolò Molinaro che adesso farà i controlli ma da una prima diagnosi sembra si tratti di uno stiramento».
Comprensibilmente più amareggiate sono le parole di Massimo Gadda allenatore dell’Imolese. «Dopo non aver concesso praticamente nulla agli avversari e aver fatto la partita usciamo dal “Levantini” senza punti. Alla fine quando si subiscono queste reti diventa difficile trovare una spiegazione se non quella di continuare a lavorare. Se certe situazioni continuano a ripetersi significa che ci manca qualcosa. Abbiamo diversi infortunati che speriamo di riavere in campo a breve in modo da sistemarci un po’ meglio».
E’ invece rientrato dal primo minuto il capitano, Filippo Savi, dopo un lunghissimo stop. «Se devo essere sincero la mia condizione è ben lontana dall’essere al top. Diciamo che dall’inizio della stagione di partite come contro l’Imolese ne ho giocate poche e devo ringraziare i miei compagni e la dirigenza per mi è sempre stato dimostrato grande fiducia da tutti. E’ un grazie sentito e di cuore veramente. Credo che nella partita contro l’Imolese i cambi abbiano fatto la differenza e che l’inserimento di gente fresca di qualità abbia messo in grande difficoltà i bolognesi. Siamo solo alla terza di ritorno e il girone è ancora lungo ma è sempre meglio iniziare bene». «Se ci guadiamo indietro – Matteo Meucci – viene un po’ di rammarico per tutti i punti persi per la strada. Dieci punti in quattro partite, sinceramente avrei firmato. Abbiamo iniziato bene affrontato le avversarie con il giusto piglio e dobbiamo continuare su questa strada perché è quella giusta». «Aggiungo che non abbiamo subito neppure gol – il portiere Andrea Spurio – anche se sulla punizione di Borrelli una folata di vento mi ha spostato la sfera verso la rete. Avevo già impostato l’uscita sulla testa dei giocatori quando ho visto la palla andare verso l’alto e tornare immediatamente giù e l’unica cosa che sono riuscito a fare è stato toccarla perché andasse oltre la traversa. Ci sono arrivato per un soffio. L’Imolese ha un buon fraseggio, individualità importanti ed è messa bene in campo ma lo eravamo anche noi. Il rientro di Savi psicologicamente e tecnicamente ci ha dato tanto come pure la presenza di Meucci davanti alla difesa. Sono soddisfatto perché stiamo diventando più solidi e stiamo facendo girare meglio la palla. Ora dobbiamo però dare continuità a quello che abbiamo iniziato poi vedremo».
«Sarà una partita estremamente difficile – commenta l’allenatore Gianluca Zattarin – perché affronteremo un Colligiana reduce da una bella vittoria. Per noi sarà la quinta partita in due settimane e vedremo chi scenderà in campo dal primo minuto. Già contro l’Imolese sono stati effettuati dei cambiamenti che hanno portato a questa vittoria. E’ una vittoria della squadra, di chi gioca meno e di tutto l’organico che come sempre si è messo a disposizione senza fare troppe storie. Personalmente, come allenatore, non posso che fare un plauso a questi ragazzi che ancora una volta hanno saputo entrare in campo con il giusto approccio e la giusta concentrazione contro un’ottima Imolese. L’unica nota stonata in questa partita è stato l’infortunio di Nicolò Molinaro che adesso farà i controlli ma da una prima diagnosi sembra si tratti di uno stiramento».
Comprensibilmente più amareggiate sono le parole di Massimo Gadda allenatore dell’Imolese. «Dopo non aver concesso praticamente nulla agli avversari e aver fatto la partita usciamo dal “Levantini” senza punti. Alla fine quando si subiscono queste reti diventa difficile trovare una spiegazione se non quella di continuare a lavorare. Se certe situazioni continuano a ripetersi significa che ci manca qualcosa. Abbiamo diversi infortunati che speriamo di riavere in campo a breve in modo da sistemarci un po’ meglio».
E’ invece rientrato dal primo minuto il capitano, Filippo Savi, dopo un lunghissimo stop. «Se devo essere sincero la mia condizione è ben lontana dall’essere al top. Diciamo che dall’inizio della stagione di partite come contro l’Imolese ne ho giocate poche e devo ringraziare i miei compagni e la dirigenza per mi è sempre stato dimostrato grande fiducia da tutti. E’ un grazie sentito e di cuore veramente. Credo che nella partita contro l’Imolese i cambi abbiano fatto la differenza e che l’inserimento di gente fresca di qualità abbia messo in grande difficoltà i bolognesi. Siamo solo alla terza di ritorno e il girone è ancora lungo ma è sempre meglio iniziare bene». «Se ci guadiamo indietro – Matteo Meucci – viene un po’ di rammarico per tutti i punti persi per la strada. Dieci punti in quattro partite, sinceramente avrei firmato. Abbiamo iniziato bene affrontato le avversarie con il giusto piglio e dobbiamo continuare su questa strada perché è quella giusta». «Aggiungo che non abbiamo subito neppure gol – il portiere Andrea Spurio – anche se sulla punizione di Borrelli una folata di vento mi ha spostato la sfera verso la rete. Avevo già impostato l’uscita sulla testa dei giocatori quando ho visto la palla andare verso l’alto e tornare immediatamente giù e l’unica cosa che sono riuscito a fare è stato toccarla perché andasse oltre la traversa. Ci sono arrivato per un soffio. L’Imolese ha un buon fraseggio, individualità importanti ed è messa bene in campo ma lo eravamo anche noi. Il rientro di Savi psicologicamente e tecnicamente ci ha dato tanto come pure la presenza di Meucci davanti alla difesa. Sono soddisfatto perché stiamo diventando più solidi e stiamo facendo girare meglio la palla. Ora dobbiamo però dare continuità a quello che abbiamo iniziato poi vedremo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
