Nel Roller Scandiano tutto cambiato: blitz anche a Thiene
Hockey serie A: grande prova dei ragazzi di coach Crudeli contro una delle squadre rivali nella corsa per la salvezza
SCANDIANO . Ha cambiato pelle, come i serpenti. E ha iniziato una vita nuova. La conferma la si è avuta sabato sera, quando, sul campo del Thiene, il Roller Scandiano – passando per 3-2 - ha centrato il suo secondo successo consecutivo (non era mai successo in stagione); e anche stavolta si trattava di uno scontro diretto per la salvezza. Due risultati che hanno completamente riscritto la situazione sul fondo classifica, dove un mese fa Scandiano era penultimo con due punti di svantaggio sulla terzultima, quel Correggio che ora i rossoblù hanno sopravanzato di cinque lunghezze. Un passo incredibile: i ragazzi di Crudeli hanno fatto più punti nelle ultime tra partite (7) che in tutte le precedenti quattordici (5).
Cos'è successo? «Finalmente alle buone prestazioni stanno seguendo anche i risultati» afferma a fine gara il tecnico Roberto Crudeli, rammaricato per il fatto che nel secondo tempo di Thiene i ragazzi non siano riusciti a chiudere prima la partita: «Abbiamo fallito parecchie opportunità davanti al portiere».
Una gara, quella di sabato, nella quale i rossoblù hanno chiuso in vantaggio per 2-0 il primo tempo (reti di Franchi e Crespo Oliva su rigore), riuscendo a imbrigliare benissimo le sortite offensive dei vicentini. In apertura di ripresa arrivava il gol di Retis, cui seguiva il gol del 3-1 rossoblù ancora di Crespo Oliva. Una partita bella e molto combattuta, contrassegnata dalle ottime prestazioni dei due portieri, Fabio Errico e Davide Pertegato, e che i vicentini hanno cercato di rimontare con la doppietta personale di Retis. Senza riuscirci. Ma quello che è più importante, al momento, sono la nuova situazione di classifica e il nuovo volto che il Roller sta mostrando in questo 2018, nel quale ha colto un pareggio e due vittorie, con 11 gol fatti e 4 subìti: «Sapevo – dichiara Crudeli – che con una classifica corta, nella parte bassa, sarebbero potuti bastare un paio di risultati per sovvertire le posizioni». La squadra, sotto il lavoro del tecnico, è cresciuta, e ora i risultati arrivano: "Fino a qualche tempo fa – dice Crudeli - qualcuno dei ragazzi non era ancora pronto, per cui ho dovuto inserirlo gradualmente». Una analisi che, indirettamente, vuole anche essere una risposta a quanti lo avevano accusato, nei mesi scorsi, di ricorrere troppo di rado ai cambi.
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