«Folgore Rubiera in crisi sul piano caratteriale»
RUBIERA. Settimana parecchio intensa per la Folgore Rubiera: all'orizzonte ci sono giornate molto delicate, che assumono già contorni decisivi nel determinare gli orizzonti stagionali. Domani, a...
RUBIERA. Settimana parecchio intensa per la Folgore Rubiera: all'orizzonte ci sono giornate molto delicate, che assumono già contorni decisivi nel determinare gli orizzonti stagionali. Domani, a Riccione, Greco e soci affronteranno il Castrocaro nella finale emiliano-romagnola della Coppa Italia di Eccellenza: domenica poi tornerà il campionato, con il derbyssimo casalingo contro la Bagnolese seconda della classe.
La formazione della via Emilia ha molte incognite da risolvere: domenica scorsa, a Modena, è infatti arrivata la terza sconfitta nelle ultime 4 partite.
«Proveniamo da un big match su cui tutti noi facevamo parecchio affidamento, per lasciarci alle spalle un mese con più ombre che luci - evidenzia Angelo Ricchetti, presidente del club rubierese -. Invece anche contro la Rosselli ho visto una Folgore contraddistinta da scarsa tempra e poche idee, troppo fiacca e debole sotto l'aspetto caratteriale. È vero che al Braglia ci mancavano il febbricitante Agrillo e lo squalificato Barozzi. Forfait senza dubbio pesanti, che però non bastano a giustificare il nostro atteggiamento totalmente sbagliato sul piano mentale».
Folgore quindi in crisi d'identità, ma ben lontana dal rassegnarsi: «Possiamo pur sempre contare su uno tra i migliori organici della categoria - rimarca il presidente - e inoltre la squadra è in buona forma sul piano della condizione fisica: tutto ciò deve portarci a ben sperare. Non temo questa folta concentrazione di impegni: ritengo anzi che tornare in campo dopo appena tre giorni sia davvero salutare. In tal modo, non ci sarà la possibilità di rimuginare troppo sulle occasioni perse: viceversa - sottolinea Ricchetti - potremo inseguire con grande fermezza le due grandiose opportunità di riscatto che ci attendono. Ora, Vacondio e il suo staff hanno il compito di essere abili nell'isolare il gruppo da ogni tipo di ansia o nervosismo: la tensione potrebbe farsi sentire soprattutto contro la Bagnolese».
« Siamo a 5 lunghezze dal 2° posto - rimarca - e se perdessimo anche domenica potremmo allontanarci dai piani alti della classifica in modo quasi irrimediabile: dunque la sfida con i rossoblù è l'ultima chiamata per una stagione di vertice, e la serenità dovrà essere la base su cui poggiare le nostre possibilità di successo».
Per quel che invece riguarda la Coppa, in caso di vittoria la Folgore si troverebbe a vivere il doppio confronto con il Grosseto: potrebbe dunque profilarsi un esodo di tifosi maremmani verso Rubiera.
«Valuteremo con attenzione se giocare al Valeriani o in un’altra sede più capiente - annuncia il massimo dirigente della società rubierese -. Comunque sia, adesso la nostra concentrazione è rivolta in primo luogo al Castrocaro, che sarà protagonista con noi di un ultimo atto regionale davvero impronosticabile». (n.r.)
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