Cattaneo alla Regia investimento record per le casse granata
Oltre 800mila euro tra cartellino e ingaggio fino al 2020 Prova di forza della società nei confronti delle rivali
REGGIO EMILIA. Luca Cattaneo è stato il grande colpo del calcio mercato invernale della Reggiana. Un acquisto importante da parte del club granata che ha dimostrato di non voler badare a spese, andando da una formazione di categoria superiore come il Brescia, che deteneva il cartellino del giocatore per soddisfare le richieste economiche delle rondinelle e poter mettere così a disposizione dello staff tecnico l’esterno offensivo che mancava per completare lo scacchiere della Reggiana. In più la Reggiana non solo ha acquistato il giocatore pagando il cartellino, ma gli ha fatto firmare un contratto di due anni e mezzo, per un’operazione che in totale verrà a costare alla società del presidente Mike Pizza oltre 800mila euro.
Un’operazione che poche volte si è visto fare sia nella storia della Reggiana sia in tutta la serie C, dove la maggior parte degli scambi vengono fatti solamente dopo le rescissioni dei contratti dei giocatori con le rispettive società che hanno così modo di risparmiare sul costo dell’ingaggio e sugli altri benefit che solitamente fanno parte dei contratti. Fin dalla stagione 2014/15, da quando i granata sono tornati ad essere ogni anno tra i principali candidati alla vittoria finale del campionato di serie C, la società di via Mogadiscio non aveva mai fatto acquisti simili. In quella stagione, quando sulla panchina della Reggiana sedeva Alberto Colombo a gennaio arrivarono elementi di spicco come Antonio Junior Vacca e Luca Giannone, mentre l’anno successivo tornò al Città del Tricolore Daniele Mignanelli, passato l’estate precedente al Pescara in Cadetteria, ma non furono mai fatti investimenti come quello fatto per accaparrarsi le prestazioni di Cattaneo.
Un segnale forte che dimostra come anche all’interno della Reggiana il vento è cambiato perché l’arrivo di Cattaneo è in netta controtendenza con il mercato fatto dai granata nell’ultimo anno. A gennaio dell’anno scorso la società aveva infatti voluto sfoltire un po’ il numero di giocatori presenti in rosa, facendo poi arrivare a Reggio elementi che non erano delle prime scelte in chiave mercato o con ingaggi molto ridotti rispetto a quelli che erano già presenti in rosa. E lo stesso avvenne l’estate scorsa, quando il ds Giuseppe Magalini dovette lavorare con molti prestiti e puntando l’obiettivo su elementi per i quali le società proprietarie dei cartellini fossero disposte a pagare una parte dell’ingaggio, per andare a completare un’ossatura di squadra che era già solida dopo la sconfitta in semifinale playoff contro l’Alessandria Adesso invece Cattaneo era la prima scelta e i granata hanno dato una grande dimostrazione di forza strappandolo a una diretta concorrente per la vittoria in campionato come il Padova, con i veneti che erano ormai certi di essersi assicurati le prestazioni del giocatore. Cattaneo però alla fine ha scelto Reggio «per puntare alla serie B», come da lui stesso ammesso. Dopo questo innesto infatti i granata non si precludono più nessun obiettivo. Il Padova non è irraggiungibile e, se non ci sarà la promozione diretta, ai playoff tutte le squadre avranno paura di questa Reggiana.
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