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Meucci del Lentigione: «Mi sono sbloccato, segnerò ancora»

Meucci del Lentigione: «Mi sono sbloccato, segnerò ancora»

LENTIGIONE. C’è chi si allontana dai play off, c’è chi si avvicina, c’è chi continua a vincere, c’è chi continua a perdere, chi sta attraversando un periodo negativo e chi uno positivo poi c’è il...

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LENTIGIONE. C’è chi si allontana dai play off, c’è chi si avvicina, c’è chi continua a vincere, c’è chi continua a perdere, chi sta attraversando un periodo negativo e chi uno positivo poi c’è il Lentigione. Quel Lentigione che in un campionato altalenante e imprevedibile come quest’anno in cinque partite ha messo a segno tredici punti portandosi a meno tre dalla zona spareggi e lasciando nell’anno vecchio lo spauracchio playout. «Però non siamo ancora salvi – commenta il centrocampista Matteo Meucci – e per essere salvi ci servono ancora sei punti».

Però ad inizio stagione non pensavate alla salvezza.

«Per come la vedo io prima si arriva alla salvezza poi si pensa ad arrivare più alto. Durante una stagione possono accadere tante cose che non si possono prevedere ed è per questo che sono sempre molto cauto. Dopo la prima vittoria alla prima di campionato nello spogliatoio dissi, siamo a meno 37!».

La sua rete di domenica a Colle Val d’Elsa ha confermato la vittoria.

«Mi sono sbloccato. Anche a Castelfranco lo scorso anno ho fatto la stessa cosa, una rete fino a dicembre e poi cinque nella nuova squadra, chissà magari riuscirò a fare il bis».

Di certo nelle ultime partite è diventata una colonna portane della squadra.

«A me giocare piace ed è normale che un giocatore si senta realizzato se scende in campo. Che poi il mister mi utilizzi in difesa, a centrocampo o in attacco ha poca importanza».

Anche la squadra ha approcciato in maniera diversa questo girone di ritorno, cos’è cambiato?

«Alla fine nulla ma dagli errori impari e visto che nel girone di andata ne abbiamo commessi tanti non vogliamo ripeterli. Per cui si gioca con più aggressività e prendiamo ogni partita come fosse l’ultima. Anche contro il Colligiana fino all’ultimo secondo siamo stati in partita nonostante fossimo in vantaggio di due reti. Mettere convinzione e imparare a leggere alcuni momenti della partita ci sta aiutando a migliorare».

Subite anche meno reti.

«Gli attacchi vincono le partite mentre le difese i campionati. Penso si dica così ma rende l’idea. Più siamo solidi più possiamo avanzare, meno gol subiamo più riusciamo a farne».

E contro il Romagna Centro? «Sarà una belle prova di maturità nella quale dovremo dare continuità a prestazioni e risultati». (mabi)

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