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La Grissin Bon bissa l’impresa

di Linda Pigozzi
La Grissin Bon bissa l’impresa

I biancorossi mettono ancora ko il Kazan e si avvicinano a una storica qualificazione ai quarti

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REGGIO EMILIA. Per la seconda volta in otto giorni, le armate russe del Kazan battono in ritirata davanti alla Grissin Bon che, con il doppio successo, è ora davvero vicina ai quarti. Per la terza volta in otto giorni, dopo aver regolato anche Avellino in campionato, Reggio compie un’impresa, impensabile un mesetto fa. Vince strameritatamente anche la battaglia del Bigi, il team reggiano capace di non perdersi d’animo davanti ai 30 punti subiti nel solo primo quarto e di reagire, con forza, nel finale combattuto e incerto.

Le premesse, in ogni caso, non erano state delle migliori.

Ci si aspettava un’avversaria incattivita dall’inattesa sconfitta rimediata in casa la settimana precedente e in effetti i russi partono carichi con Smith e l’ex Venezia Ejim che si fanno immediatamente sentire. Con Reynolds prima e White poi, Reggio evita l’imbarcata. Dimostra comunque di avere una marcia in piu, l’Unics. Colom, incontrastato, infila 5 punti in un niente e la Grissin Bon scivola sotto di 10 (4-14) a 4’, quando Menetti s’affretta a chiamar minuto e quindi a buttar nella mischia la coppia Della Valle-Llompart e poi il capitano Cervi. Anche con protagonisti diversi, il gioco lo dettano sempre i russi che assediano Llompart, limitando al massimo la manovra reggiana. Più solidi e più incisivi nel violare la (debole) difesa di casa, sprintano sul +15 (10-25), prima che la tripla di Della Valle al 7’ fermi la loro fuga. E’ solo un attimo, però. Ponkrashov infila il tiro del +17 (13-30). Della Valle sembra essere l’unico faro offensivo in grado di penetrare nelle trince avversarie e al primo gong, la Grissin Bon piange sul -13.

Le urla di Menetti fanno effetto e con l’inizio del secondo periodo, la difesa comincia a fare il suo dovere. Della Valle, unico che riesce a produrre punti, riduce il gap fino al - 8 (24-32). La tensione è alta: Lasme e Reynolds si fanno i “dispetti” e rimediano un tecnico a testa. Reggio si mantiene però concentrata: una giocata di talento di Julian Wright e quindi un gol dalla media di Llompart valgono il -2 alla metà del quarto. Nuovo sul gioco da tre di Wright che mette i suoi a un punticino appena dai russi incapaci di segnare per più di 3’. Si sblocca poi l’Unics con Colom e dal suo canestro riprende a marciare, nonostante il tentativo di Menetti di ingabbiarne l’attacco con la zona 3-2. Di nuovo vestita da guerra, l’armata russa spinge fino al +10. Che diventa + 7 all’intervallo.

Un positivo Candi guida i biancorossi nei tentativi di riprendere gli avversari all’inizio della ripresa. Tutto vano, però. Kazan fa valere fisico e talento mandando Reggio in difficoltà e conquista così un solido vantaggio di 11 punti. Al 7’ un brivido segue la tripla stellare infilata da Markoishivili ma la gara è sempre nelle salde mani dei russi. Ci resta fino ai primi minuti del quarto conclusivo, quando Reggio si gioca il tutto per tutto. La Grissin Bon alza i ritmi, stringe benissimo in difesa e vola, ancora, all’esaltante -2, aiutata anche dal momento di sbandamento degli ospiti seguito all’uscita per cinque falli di Ejim. Ndour, da tre, tenta di frenare l’avanzata reggiana. Nevels con uno splendido show personale e quindi Della Valle in appoggio impattano (64 pari al 4’). Il vantaggio reggiano, il primo dall’inizio del match, arriva al 6’ dalle mani di Nevels, letali dall’arco. Smith impatta (67 pari) e la sua tripla zittisce il Bigi. Spedito in lunetta, Reynolds mette solo un libero, a strettissimo giro di posta arriva però l’appoggio di Lasme. Sul ribaltamento di fronte arriva l’errore di JuJu Wright che si però subito perdonare: Nevels si prende un pallone impossibile, lancia palla e l’ex Nba lo acchiappa in accelerazione, quindi va ad appoggiare il 70-69 con cui si entra nell’ultimo minuto di gioco. Sempre Wright cattura un rimbalzo dopo l’errore dei russi. Incredibilmente Della Valle commette infrazione di passi e, a 28” ancora da giocare sul +1 per la Grissin Bon, l’Unics si ritrova fra le mani un palla d’oro. Anosic sbaglia dai 6.75 e quindi un antisportivo commesso su Reynolds manda in lunetta l’americano: 1/2 a 14”. Lasme arpiona Wright e viene espulso. Al libero di Julian segue il fallo su Della Valle che invece, a 13”, fa l’en plein. Colom fulmineo si prende un tiro dall’arco che centra, ma a chiudere i conti è Markoishivli. E’ la vittoria che potrebbe avvicinare il club a un risultato storico.

Già martedì sera, nella tana del Limoges già matematicamente fuori dai giochi dopo il ko di ieri col Villeurbanne, si potrebbe infatti celebrare l’ingresso ai quarti playoff.



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