La Folgore Rubiera vuole sfatare i tabù della Coppa Italia
Calcio Eccellenza: la fase nazionale e le avversarie toscane sono una vera maledizione per le squadre reggiane
REGGIO EMILIA. Messa in bacheca la prima, storica e prestigiosa Coppa Italia a livello regionale, ecco che la Folgore Rubiera pensa già alla fase nazionale.
L’avversario è di quelli blasonati, il Grosseto di mister Luigi Consonni. Ex centrocampista, è cresciuto nel settore giovanile della Juventus, per poi giocare, tra le altre, con Fiorenzuola, Spal, Napoli e lo stesso Grosseto.
L’andata si giocherà in terra reggiana, con i biancorossi che faranno di tutto per disputarla al Valeriani.
Potrebbe esserci il problema capienza ed ordine pubblico, ma la società si attiverà per non perdere l'occasione di giocare nel proprio impianto.
Il ritorno sarà in terra toscana, con la lunga trasferta verso lo Zecchini. Ufficiose le date delle due partite, che potrebbero essere il 21 ed il 28 febbraio.
Non si escludono accordi diversi, spalmandole a livello di calendario per non disputarle ad una sola settimana di distanza.
Le altre. Si sta via via completando il tabellone delle società che vinte le rispettive coccarde regionali hanno guadagnato l’accesso alla Coppa Italia Dilettanti a livello nazionale.
I gironi. Le diciannove squadre saranno suddivise in tre triangolari e cinque abbinamenti (come per la Folgore Rubiera), per stabilire le otto compagini promosse poi ai successivi quarti di finale.
Il girone A comprende Valdivara 5 Stelle (Liguria), Mariano (Lombardia) e la vincente di Città di Baveno-Pro Dronero (Piemonte).
Nel girone B ci sono San Luigi (Friuli Venezia Giulia), St. Georgen (Cp Trento – Cp Bolzano) e Belfiorese (Veneto).
Il girone C è quello della Folgore Rubiera, contro il Grosseto.
Nel girone D sfida tra Camerano (Marche) e Massa Martana (Umbria).
Per il girone E la vincente del Lazio (Unipomezia o Astrea) contro la vincente della Sardegna (Atletico Uri o Tonara).
Nel gruppo F finiranno la vincente dell'Abruzzo (Chieti oppure Real Giulianova) opposta alla vincente del Molise (una tra Vastogirardi e Tre Pini Matese).
Per il girone G Soccer Lagonegro (Basilicata) che attende le vincenti di Campania (Savoia o Nola) e di Puglia (Città di Fasano oppure Vigor Trani). Infine girone H con Locri (Calabria) e la vincente della Sicilia (Licata oppure Città S.Agata).
La storia. Alla fase nazionale la Folgore Rubiera dovrà sfatare anche un tabù, dato che la storia più recente ha riservato ben poche gioie alle compagine reggiane specie negli incroci con le toscane.
L'ultima è stata il Rolo, che nel 2012-2013 vinse la coppa regionale contro il Cattolica. Fuori poi al primo turno nazionale contro i fiorentini del San Donato Tavarnelle, il tecnico rolese era Guido Luigi Battilani.
Nel 2011-2012 vinse il Castellarano di Leopoldo Matta, in finale contro l’Imolese. Fatale il primo scoglio nazionale, contro il Pisa Sporting Club di San Giuliano Terme. Nel 2007-2008 trionfo dello Scandiano contro la Copparese, con straordinario cammino nazionale fino alle semifinali.
I ragazzi di Francesco Salmi superarono i trentini dell’Alense ed i marchigiani del Fossombrone, per poi arrendersi ai piemontesi del Pro Settimo.
Chi ha vinto due coppe regionali è la Bagnolese, rispettivamente contro il Riccione nel 1997-1998 (il mister era Ivan Caroni) e nel 2002-2003 contro la Savignanese (in panchina c'era Stefano Garuti).
In entrambi i casi l'avventura nazionale durò un solo turno, con immediate eliminazioni contro le toscane Larcianese e Montemurlo.
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