Gazzetta di Reggio

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La Grissin Bon si lancia in alto

di Andrea Marini
La Grissin Bon si lancia in alto

I biancorossi vincono a Pesaro e si allontanano dalla zona ad alto rischio della classifica

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PESARO. La Grissin Bon si aggiudica una vera e propria battaglia sbancando Pesaro e allontanandosi in maniera - si spera - definitiva dalla zona pericolosa della classifica, lasciando i marchigiani da soli all’ultimo posto e agguantando per il momento a quota 14 Trento che oggi affronterà Venezia.

Che quella di Pesaro fosse una trasferta insidiosa lo si sapeva sin dalla vigilia e l’approccio alla gara conferma subito le previsioni con Pesaro disposta a concedere meno di nulla e Reggio impegnata a dimostrare il maggiore tasso tecnico a disposizione. Il primo mini break è comunque di marca reggiana: Reynolds e le triple di Llompart e Markoishvili siglano il 4-8 dopo meno di 3’. Reggio prova subito a fare sul serio e nei successivi tre minuti piazza un altro mini parziale, stavolta di 0-9: altra tripla di Llompart e canestri di White, Della Valle e la schiacciata di Reynolds fanno segnare subito un margine importante di vantaggio (4-17). Ed è qui che arrivano le conferme della vigilia. Pesaro reagisce subito: i liberi di Mika, il canestro di Bertone e i 5 punti consecutivi di Moore significano il 15-17 all’8’ e partita riaperta. Il primo quarto si chiude con Markoishvili e Wright che ritentano la fuga, ma con Pesaro che tiene e riesce anche a pareggiare con i liberi di Ancellotti: 22-22 dopo i primi 10’.

Il secondo quarto resta altrettanto equilibrato con un punteggio tra l’altro anche piuttosto alto. Al 12’ azione da tre punti di Wright (26-29), Monaldi accorcia (28-29), ma Reggio riallunga ancora con Wright e con Markoishvili (28-33 al 14’). Al 15’ quattro punti consecutivi di Monaldi riportano Pesaro a -1 (32-33), ma è Candi a ricacciare i marchigiani (32-35). Al 16’ due canestri di Wright, uno con schiacciata, riportano Reggio a +7 (32-39), ma stavolta è Omogbo a tenere la Vuelle aggrappata al punteggio (36-41 al 17’). Al 18’ Llompart spara la tripla del nuovo +8 (36-44), ma ancora una volta arriva puntale la reazione pesarese con relativo parziale di 7-0: ancora Omogbo, Ceron e Moore ed è 43-44 al 19’. Il tempo si chiude con il distacco che non varia nonostante un paio di azioni andate a segno da una parte e dall’altra e i liberi di Llompart fissano il punteggio sul 45-48 all’intervallo lungo.

Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia: a ogni canestro di Reggio ne corrisponde uno pesarese, un botta e risposta che va avanti per un paio di minuti, almeno fino ai liberi di Mika che al 23’ siglano il 51-52. Al 24’ arriva il primo vantaggio pesarese con Bertone (53-52), Wright risorpassa e Little schiaccia il 55-54. Al 25’ la tripla di White fa respirare la Grissin Bon (55-57), ma Bertone è ispiratissimo e al 26’ risponde a tono.

È il momento del festival delle triple e allora Reggio passa all’artiglieria pesante: prima Llompart e poi Mussini fanno 0-6, che significa 58-63 al 27’, e costringono Leka al time out. Il minuti di sospensione produce un 4-0 di parziale per Pesaro (62-63), ma Reggio non si scompone: tripla di Markoishvili e canestri di Mussini e Cervi ed di nuovo +8: 62-70 al 29’. Nell’ultimo minuto succede poco o nulla e il canestro di Mussini chiude i primi trenta minuti: 65-73 all’ultimo stop and go. Il punteggio è sempre alto e la partita non ha ancora deciso che direzione prendere. E sono ancora le triple che provano a fare la differenza: Monaldi spara, Mussini risponde (68-76 al 31’). E proprio il momento di Monaldi: altra tripla e canestro dalla media (73-76 al 32’); poi Moore e il libero di Mika completano l’ennesima rimonta (76-76 al 33’).

La partita ora è emozionante. Wright mette i liberi del 76-78, Omogbo spara la tripla del sorpasso e Della Valle non lascia scampa dalla lunga distanza: 79-81 al 34’. Al 35’ Pesaro trova un altro protagonista, Bertone che con quattro punti consecutivi tiene Pesaro sulla parità a quota 83. Il finale non può che essere al fotofinish e gli ultimi cinque minuti iniziano sull’83-85. Omogbo mette ancora una tripla (86-85), i liberi di Della Valle e la tripla di Mussini riportano Reggio a +4 (86-90), ma al 37’ arrivano la tripla di Little e la schiacciata di Mika (91-90). E’ un continuo alternarsi di emozioni. Llompart ancora da tre punti fa 91-93 a 3’ dal termine. Al 38’ due tiri liberi di Wright siglano il 91-95, ma è ancora una tripla di Little a tenere aperta la partita (94-95). Reggio tiene, ma Pesaro non molla, è una vera battaglia, anche di nervi. Al 39’ Wright sigla il 96-99 e, a 30 secondi dalla sirena, c’è time out Pesaro dopo il fallo su Moore. Lo stesso Moore perde palla sull’azione successiva e Wright viene mandato in lunetta per i liberi che chiudono la partita (96-101). Poi Reggio allunga anche con la tripla di Mussini. Vince Reggio 96-104, ribaltando anche la differenza canestri.



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