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le pagelle dei biancorossi

le pagelle dei biancorossi

8 MUSSINIuna liberazione. Inizia piano, patendo in difesa, poi si scalda. Ha minuti e li fa fruttare alla grandissima, dal perimetro è praticamente perfetto, bravo a trovare gli spazi e a prendere...

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8 MUSSINIuna liberazione. Inizia piano, patendo in difesa, poi si scalda. Ha minuti e li fa fruttare alla grandissima, dal perimetro è praticamente perfetto, bravo a trovare gli spazi e a prendere tutti i tiri del caso. Realizzandoli con freddezza. Efficace anche nel farsi trovare in campo aperto.

8.5 WRIGHTdominante, superiore per atletismo, istinti e capacità di trovare sempre e comunque il canestro. La partita è blanda, si gioca a chi ne segna un punto in più e lui qui si può davvero divertirsi. E divertire. In difesa non morde nessuno sotto al ferro.

5 CANDI per lui gira proprio storta. In un contesto a bassa intensità non riesce a mettere la consueta energia, in difesa deve inseguire Moore e si trova subito a spendere falli. In attacco, a parte un bel cesto in arresto e tiro, offre poco.

5.5 DELLA VALLEper una volta Reggio brilla in attacco nonostante lui sia opaco. È il sorvegliato speciale e la mira non è particolarmente diritta. Dietro non eccelle, ma è in abbondante compagnia.

7 WHITE acciaccato, tiene molto a far comunque bene nella Pesaro che portò alla semifinale. Concentrato, trova tanti modi per rendersi pericoloso in attacco, in contropiede, sugli scarichi, vicino al ferro. Prezioso anche perché offre tanta duttilità difensiva.

5 REYNOLDSnon riesce mai ad incidere. Sembra svagato e non a caso chiude con un solo misero rimbalzino. Qualche sprazzo offensivo in avvio poi esce, letteralmente, dalla gara.

6.5 MARKOISHVILI classe superiore, trova sempre il modo per prendersi i tiri corretti, sempre in ritmo, sempre lucido. La mira non è delle migliori e in difesa a tratti arranca, ma mette tanta dedizione che unita all’intelligenza lo trasforma in un cruciale rimbalzista aggiuntivo.

5.5 CERVI qualche discreto momento senza comunque brillare. Non ha molti minuti nelle gambe e col passare della gara fatica a incidere contro rivali molto dinamici, che cercando di risucchiarlo sempre lontano dall’area.

8 LLOMPARTimpressionante per lucidità oltre che per tecnica. Si accorge presto che nessuno abbaia in difesa, prende tutti i tiri che la difesa gli concede e trova un ritmo da cecchino. Le sue 5 bombe sono una ciliegina sulla consueta capacità di guidare i compagni e di trovare spazi per tutti. Applausi.

6.5 MENETTInon riesce mai a tenere i ritmi bassi e la difesa intensa tipica di questo periodo. Si adegua, cercando almeno di tenere le marcature a uomo per evitare di prendere troppi tiri piazzati. Gestisce le rotazioni senza preoccuparsi di nulla, cavalca Mussini e si adegua al quintetto da corsa dei rivali pareggiandolo. (a.a.)

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