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Mister Vacondio sibillino «Abbiamo giocato in dieci»

di Luca Cavazzoni
Mister Vacondio sibillino «Abbiamo giocato in dieci»

Rubiera. L’allenatore della Folgore Rubiera Ivano Vacondio, tra gli ex di turno, è sibillino: «Nessun calo fisico per la finale di coppa di mercoledì, questa sarebbe una giustificazione sciocca....

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Rubiera. L’allenatore della Folgore Rubiera Ivano Vacondio, tra gli ex di turno, è sibillino: «Nessun calo fisico per la finale di coppa di mercoledì, questa sarebbe una giustificazione sciocca. Abbiamo giocato tutto il derby in inferiorità numerica, ma mi fermo qua e non faccio nomi. La Bagnolese mi ha impressionato, ora capisco perché finora ha perso solo due volte. Loro hanno fatto molto bene, a conferma che in campo i curriculum non contano ma servono fame e voglia. Andati in vantaggio dovevamo portarla a casa, non abbiamo gestito bene delle ripartenze importanti. Nel finale Greco ha sbagliato un gol, ma in precedenza era stato Burani a tenerci vivi. Dobbiamo e possiamo fare di più, a Riccione eravamo andati decisamente meglio. Un aspetto mi preoccupa, ogni volta che una palla alta cade nella nostra area ci facciamo prendere dal pathos. È così da sempre, può anche essere colpa mia. L’involuzione resta, anche se questa volta abbiamo fatto un passo in avanti. Paradossalmente abbiamo gli stessi punti dell’andata, ma allora furono delle grandi prestazioni. La Bagnolese ha giocato meglio di noi, ma resto fiducioso. Ripartiremo quando saremo di nuovo in undici contro undici, sull’importanza di questo punto bisogna chiedere alla società».

E nei paraggi c’è proprio Fabrizio Tagliavini, vulcanico direttore sportivo della Folgore Rubiera: «I punti servono sempre, avessimo pareggiato le cinque partite che abbiamo perso ora ne avremmo altrettanti di più. Piuttosto mi chiedo come si possa finire con cinque ammoniti sul groppone, sorvolando invece su alcuni interventi da dietro che abbiamo subito. Decisioni che sinceramente non ho capito, specie nel primo tempo».

Infine tocca al difensore dei biancorossi Davide Rota, che in settimana è diventato papà di Alessandro: «Vincere la Coppa Italia è stata una grande soddisfazione, ma abbiamo comunque gestito bene le forze. Questo campionato non finisce mai, dobbiamo insistere sempre con questa costanza. Speriamo di ritrovare in fretta la vittoria, per recuperare i punti che abbiamo lasciato lungo la strada. Abbiamo grandi qualità, dobbiamo solamente farle uscire di nuovo».

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