«La Correggese è finalmente diventata squadra»
Calcio D, il presidente Lazzaretti sul cambio di rotta del team «Dobbiamo continuare così perché non siamo ancora salvi»
CORREGGIO. Cinque partite, undici punti, dall’ultimo posto solitario a meno 4 dalla salvezza. Eccola la Correggese delle imprese, quella Correggese che due domeniche fa ha battuto all’ultimo secondo il Castelvetro, facendolo entrare in zona rossa, e domenica scorsa ha vinto in casa del favorito Villabiagio con un secco 3-1.
Quella Correggese che meno di un mese fa era data spacciata, ormai in Eccellenza ha fatto come l’araba fenice e dalle sue ceneri è riuscita a risorta. O meglio sta risorgendo perché il campionato è ancora lungo e la Correggese non è ancora arrivata alla salvezza. Mancano all’appello diversi scontri diretti e parecchie partite ma di certo affrontare un girone di ritorno in mezzo al gruppo dei play out invece che a meno sette dalla penultima fa un altro effetto.
«Ci siamo ripresi - commenta il presidente Claudio Lazzaretti – dopo un disastroso girone di andata stiamo cominciando la nostra risalita. Una risalita difficile con tante insidie ma che mi da molta fiducia nel futuro».
Due vittorie consecutive, una in casa e la seconda in Umbria.
«Ho visto una squadra che ci credeva, che ha approcciato al meglio la partita, che ha corso ed ha messo in campo quella consapevolezza che prima non aveva, che ha dato tutto e che sta raccogliendo qualcosa».
Da dicembre ad oggi cos’è cambiato?
«Che siamo diventati una squadra. Si scende in campo come una squadra, si ragiona da squadra e c’è molta più serenità. Sicuramente i risultati positivi aiutano ma credo che anche gli innesti fatti abbiano dato la loro mano tanto che a oggi possiamo giocarcela contro tutti. Forse tatticamente abbiamo perso qualcosa rispetto all’inizio ma ne abbiamo guadagnato in coesione. Molte volte il gruppo può fare la differenza ed ora anziché essere staccati in fondo ce la possiamo giocare nel mucchio. Se riprendiamo un momento la partita di domenica e di quella in casa contro il Castelvetro posso dire che anche chi sale dalla panchina, chi gioca di meno sta dando un grandissimo contributo e non è sempre così».
I giocatori che sono rimasti e quelli che sono stati inseriti la stanno ripagando della fiducia.
«Non gli posso rimproverare nulla ed era quello che speravo. Abbiamo puntato su giocatori che volessero dare una mano alla Correggese e stiamo andando nella direzione giusta. Il campionato è ancora lungo ma già il fatto di aver risalito la classifica è una piccola impresa che può dare grandi soddisfazioni».
Finalmente Lazzaretti dopo tanti mesi di sofferenza un po’ di soddisfazioni.
«Qualcuna sta arrivando ma non dobbiamo però fermarci perché non siamo arrivati da nessuna parte. Ora bisogna continuare perché come dicevo il campionato non è finito. Di certo stiamo facendo meglio e su questo si sta lavorando. Se penso a dicembre quando eravamo ultimi staccati da tutti abbiamo fatto degli ottimi passi in avanti e questo mi fa guardare al futuro con un occhio diverso».
Domenica avrete il Forlì.
«Mi aspetto una conferma positiva delle condizioni della squadra, di dare continuità, di fare punti e di muovere la classifica. Rispettiamo l’avversario ma faremo di tutto per non perdere. Loro sono in una scia positiva importante ma lo siamo anche noi per cui sarà una partita difficile a mio avviso per entrambe. Vincere non è facile e tanto meno farlo contro una squadra forte con tanti giocatori importanti».
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