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La matricola Athletic Correggio ha preso il volo

La matricola Athletic Correggio ha preso il volo

Calcio Terza Categoria, mister Davide Salerno si gode le dieci vittorie di fila: «Cresciuti mentalmente»

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CORREGGIO. C’è una squadra a Correggio che sta andando alla grande. Una squadra che ha iniziato quest’anno la sua avventura nel campionato Figc e che al suo attivo ben dieci vittorie di fila: è l’Athletic Correggio. Una realtà nata a fine luglio grazie ad un gruppo di giocatori che hanno deciso di fondare questa nuova squadra che milita in Terza Categoria. Ora la formazione è in vetta alla classifica a 42 punti insieme al Progetto Montagna (quest’ultimo è primo per differenza reti).

L’Athletic Correggio ha iniziato con una sconfitta per 3-0 per poi continuare con risultati altalenanti fino ai primi di novembre quando qualcosa è cambiato, un pareggio contro lo Sporting Tre Croci e poi dieci vittorie.

Mister Davide Salerno un bel risultato.

«Direi proprio di sì. Non è mai facile vincere e tanto meno metterne in fila tante. Siamo soddisfatti ma dobbiamo rimanere con i piedi ben piantati per terra».

Soprattutto quest’anno che siete in un campionato a 18 squadre.

«Esatto. Non siamo partiti per vincere il campionato ma per fare un primo campionato di medio livello e trovarci in alto non deve cambiare il nostro atteggiamento. Mancano ancora quattordici partite al termine e sono tantissime per un campionato di Terza Categoria per cui diamo continuità poi vediamo».

L’innesto di un giocatore del calibro di Marc Bonissone fa pensare che vogliate tenervi la vetta.

«Lui è un lusso per questa categoria come lo sono però anche altri giocatori. Ad inizio stagione sapevo che la squadra allestita era ottima e Bonissone ha portato quella qualità e quell’esperienza che ci mancava. Ma vincere un campionato non è mai facile per cui meglio pensarci più avanti».

Da settembre a oggi che cosa è cambiato?

«Tantissime cose. In primis il gruppo che si è formato, la coesione e quella seppur piccola impronta di gioco che piano piano stiamo cercando di dare. Fisicamente siamo migliorati tanto ma soprattutto siamo migliorati mentalmente, in attenzione e determinazione».

Parlando di lei, è la sua prima esperienza come allenatore?

«Come primo allenatore sì, è la prima. Lo scorso anno ero stato il secondo di Davide Pavesi alla Riese poi quando lo hanno esonerato ho deciso di non continuare. Pavesi mi ha insegnato».

Domenica andrete in casa del Real San Prospero.

«Sarà una gara difficile su un campo pesante contro una squadra che arriva da una brillante vittoria. Speriamo di dare continuità». (mabi)

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