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La Reggiana mette il Padova nel mirino

di Andrea Munari
La Reggiana mette il Padova nel mirino

La capolista è lontana 12 punti ma dovrà riposare un turno e alla penultima giornata sarà allo stadio Città del Tricolore

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REGGIO EMILIA. Quindici finali. Quindici partite sono quelle che mancano alla fine del campionato della Reggiana e sono quelle che i granata vogliono sfruttare per provare una rimonta nei confronti della capolista Padova che avrebbe quasi dell’incredibile e che vorrebbe però dire promozione in Serie B, un traguardo quasi insperato dopo il disastroso inizio di stagione che aveva relegato la squadra nei bassifondi della classifica.

Sabato la Reggiana riprenderà il proprio campionato dopo le due giornate di sosta e, rispetto al Padova, che dista 12 punti, ha disputato una gara in meno. La capolista, che ha già effettuato una delle sue due giornate di riposto in queste ripresa dopo la sosta estiva, dovrà fermarsi ancora alla 30esima giornata, quando i granata riceveranno in casa il Gubbio dell’ex Ettore Marchi. A ravvivare ancora di più la rincorsa verso la vetta della classifica c’è anche lo scontro diretto tra le due squadre, che si svolgerà alla penultima giornata di campionato, sempre in terra Reggiana. A quel punto della stagione i granata dovranno però già essere a ridosso dei biancoscudati, per quella che potrebbe essere una gara quasi decisiva in vista della classifica finale. Quella granata sarà una rincorsa difficile, quasi una “mission impossible” perché gli attuali dodici punti di vantaggio del Padova sono sicuramente tanti e ci sono anche altre formazioni che ambiscono alla vittoria finale come la Feralpisalò e la Sambenedettese. La prima parte di stagione però ha dimostrato che il girone è molto equilibrato e, con tante squadre ancora in lotta o per un posto playoff o per conquistare la salvezza nulla deve essere lasciato al caso, con Cesarini e compagni che dovranno essere sempre pronti ad approfittare di ogni passo falso delle squadre di testa. E dopo il precedente della passata stagione, con la Cremonese che ha portato a termine una grande rimonta contro un’Alessandria che sembrava già avere la serie B in tasca a febbraio, non si dovrà lasciare nulla di intentato. Le due gare alla ripresa del campionato contro Renate e poi Sambenedettese rischiano di essere subito decisive per la rincorsa.

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