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L’allenamento 

Il difensore Rozzio torna a correre, tra un mese il rientro

di Juri Panciroli
Il difensore Rozzio torna a correre, tra un mese il rientro

REGGIO EMILIA. «Ora è una Reggiana da scoprire e siamo un po’ tutti curiosi perché è un mese che non gioca. Hanno fatto amichevoli, hanno avuto il tempo per allenarsi bene e sono arrivati acquisti...

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REGGIO EMILIA. «Ora è una Reggiana da scoprire e siamo un po’ tutti curiosi perché è un mese che non gioca. Hanno fatto amichevoli, hanno avuto il tempo per allenarsi bene e sono arrivati acquisti importanti perciò vedremo i progressi che ha fatto in vista del finale di stagione». Parole di un cavriaghese d’adozione, Luciano Foschi, che ieri era in via Agosti a seguire la seduta della Reggiana. Il tecnico di Albano Laziale segue spesso i granata, che ha guidato nella stagione 2005-06. Foschi è stato soprattutto l’artefice del miracolo del Renate arrivato ai playoff l’anno scorso.

Proprio la squadra brianzola sabato, alle 18.30 al Città del Tricolore, sarà l’avversaria di Facchin e soci. Compagine da prendere con le molle. «Il Renate non è secondo per caso –continua Foschi- ma perché è una società solida, altrimenti non sarebbe facile riconfermarsi dopo l’annata scorsa ed anzi, si sono pure migliorati! Hanno una grande organizzazione, sono un gruppo coeso che correrà per 90’ grazie alla loro cultura del lavoro, inoltre sono abituati a quel gioco dall’anno scorso e se verranno sottovalutati la Reggiana rischierà brutte sorprese».

Al momento dell’esonero di Leonardo Menichini l’ex Renate, tuttora senza squadra, era considerato tra i papabili sostituti prima che la truppa venisse affidata alla triade Eberini-La Rosa-Tedeschi. «Per ora vedo tanta nebbia nel mio orizzonte – scherza e conclude “Lucianone”-, vedo poco però mi guardo attorno aspettando una chiamata nella speranza che si muova qualcosa».

Gli uomini di Eberini ieri sono stati impegnati in una seduta tecnico-tattica che ha mostrato l’ossatura dell’undici titolare. Squadra che vince non si tocca, è infatti almeno nove undicesimi sembrano essere quelli dell’ultima vittoria con la Triestina. I maggiori dubbi riguardano gli ultimi arrivati Cattaneo e Vignali: in campo subito o a gara in corso? Il primo è in ballottaggio col giovane Rosso sull’esterno destro alto, l’altro se la dovrà vedere in una sfida a tre con Carlini e Riverola sul centrocampo, col catalano in leggero vantaggio. Tornato Manfrin, out Narduzzo e Lombardo per febbre, ha ripreso a correre su prato il centrale difensivo Rozzio che nel giro di un mese dovrebbe tornare a giocarsi un posto nella retroguardia. Oggi allenamento alle 14.30.

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