Per la qualificazione si decide tutto martedì
Il successo di Kazan su Villeurbanne riapre i giochi: lo scontro diretto in casa coi francesi vale i quarti
REGGIO EMILIA. Tutto ancora da decidere: o primo posto o a casa. Non ci sono vie di mezzo per il futuro europeo della Grissin Bon dopo il successo centrato ieri sera da Kazan contro Villeurbanne all’overtime (83-77).
Con una vittoria martedì sera al pala Bigi con Villeurbanne la formazione di coach Menetti è prima, con una sconfitta è vicinissima ai saluti. Dopo la vittoria del Kazan, la situazione del girone H rimane infatti molto fluida: Reggio, Kazan e Villeurbanne sono ancora in ballo fra primo posto e possibile qualificazione, ferme tutte e tre a 6 punti. Il Kazan a questo punto è il più tranquillo, perché gioca in casa (mercoledì 7, un giorno dopo Reggio) contro un Limoges senza più motivazioni. Quasi certamente salirà a 8 punti, e quindi sarà qualificato, perché solo una fra Reggio e Villeurbanne potrà raggiungerlo al termine dello scontro diretto in programma al pala Bigi. Per la Grissin Bon la questione è fatalmente semplice. Una vittoria, anche di 1 solo misero punto, la qualifica al primo posto. Con un successo i biancorossi salgono a quota 8 e l’unica rivale che potrebbe affiancarla è il Kazan, con cui il confronto diretto è a favore. Una sconfitta quasi certamente la condannerebbe all’eliminazione. Rimarrebbe ferma a 6 punti e dovrebbe attendere la partita fra Kazan e Limoges, sperando in un suicidio interno dei russi: in quel caso la parità a 6 punti favorirebbe Reggio per i confronti diretti. Ma si tratta di un’ipotesi vicina all’improbabile. La questione resta semplice. Una vittoria regala qualificazione e primo posto, che permetterà di avere la bella in casa ai quarti e di evitare le rivali più pericolose. (adr.ar)
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