Capitan Farolini torna a Noceto «È la mia città, spero porti bene»
REGGIO EMILIA. Una trasferta d’obbligo quella dei Diavoli che devono lasciare i due impianti reggiani alle Nazionali femminili per gli allenamenti in vista dell’esordio nel Sei Nazioni, fissato per...
REGGIO EMILIA. Una trasferta d’obbligo quella dei Diavoli che devono lasciare i due impianti reggiani alle Nazionali femminili per gli allenamenti in vista dell’esordio nel Sei Nazioni, fissato per il 4 febbraio alle 18.30 proprio allo stadio di via Matteotti.
Una trasferta in piena regola per il Conad Reggio, anche se non si potrà parlare di vera e propria partita fuori casa.
Sono tantissimi infatti i giocatori che arrivano dal parmense a vestire la maglia dei Diavoli in questa stagione.
In particolare sono diversi gli atleti che provengono proprio da Noceto: il capitano dei reggiani è nato e cresciuto a Noceto, ma non solo lui. Ci sono anche Alessandro Devodier, Filippo Ferrarini e Marco Gennari sono originari del club gialloblu.
I giocatori di Roberto Manghi inoltre potranno contare anche sul sostegno dei propri ex compagni, molti di loro infatti sono rimasti nella città di Parma e sicuramente non faranno mancare la propria presenza sugli spalti del Nando Capra. Ad aspettare il Conad Reggio quindi una partita difficile, ma, nonostante la distanza, il calore di casa non mancherà.
«Padova? Sarà una partita durissima, esattamente come quella contro Calvisano -spiega Davide Farolini -. Diciamo che se il match di domenica era un punto di partenza, anche con Padova dovremo fare un grande incontro. Speriamo che la mia Noceto ci porti fortuna».
«L’incontro con Calvisano l’abbiamo preparato per fare un grande risultato è ci credevamo molto - prosegue il capitano rossonero -. Noi in casa vogliamo sempre fare qualcosa di più. Credo che sia stata una partita molto positiva. Potevamo vincere come potevamo perdere e alla fine a condannarci sono stati solamente dei dettagli, dove penso che la terna arbitrale abbia giocato di un ruolo importante».
E come vede il gruppo dei tre quarti oggi rispetto alle prime giornate di campionato? «Ci sentiamo molto bene, l’inserimento di Roland Suniula ci sta dando una grande mano, sia come esperienza che come giocatore di per sé. Richard Paletta inoltre è tornato a disposizione e si sente. Abbiamo avuto in ogni caso tutto il girone di andata per fare il rodaggio e credo che oggi possiamo dire di avere una linea di tre quarti molto competitiva, di cui sono orgoglioso di fare parte».(g.d.b.e.)
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