L’attaccante Rabitti: «Il Montecchio deve essere più concreto»
MONTECCHIO. «Sotto l'aspetto del gioco ci stiamo facendo valere, ma purtroppo i soli complimenti non fanno classifica. Dobbiamo imparare a essere più concreti, io per primo: al momento ho segnato...
MONTECCHIO. «Sotto l'aspetto del gioco ci stiamo facendo valere, ma purtroppo i soli complimenti non fanno classifica. Dobbiamo imparare a essere più concreti, io per primo: al momento ho segnato solo un gol in campionato, e ora punto a migliorarmi sfruttando anche il mio buon momento di forma».
A parlare è Agostino Rabitti, esperto attaccante di un Montecchio che si prepara a una sfida casalinga con parecchie incognite: domenica, in occasione del 22° turno di Promozione, i giallorossi ospiteranno infatti la corazzata Piccardo Traversetolo.
La formazione di mister Gussoni è a quota 22 nella graduatoria del gruppo A, e alberga in zona play out: viceversa i parmensi di punti ne hanno 46, e stazionano a un passo dal duo di testa Felino-Colorno.
«Proveniamo da uno 0-0 esterno che per certi versi rappresenta un'occasione sprecata - evidenzia Rabitti -. Infatti il Marzolara è un’avversaria alla nostra portata, e avevamo a disposizione un'opportunità decisamente propizia per tornare al successo dopo quasi due mesi senza vittorie. Tuttavia, per come si erano messe le cose, in fin dei conti possiamo parlare di punto guadagnato: il rosso a Capitani in avvio di gara ci ha costretti a giocare in inferiorità numerica per quasi tutto il tempo, problema poi aggravato dalla contestata espulsione che Grandabur ha rimediato al 70'. Teniamoci quindi stretto il pari, specie in previsione del tipo di gara che ci attende domenica».
Il navigato attaccante traccia poi la strada in vista della Piccardo: «La formula magica per ottenere un risultato positivo sta in poche parole, ed è tanto semplice a dirsi quanto complicata da attuarsi. Dovremo dare vita alla classica partita perfetta, sia dal punto di vista tecnico sia soprattutto per quel che riguarda l'approccio caratteriale: gli avversari saranno infatti abilissimi nel castigare ogni nostro minimo errore, e si tratta di un aspetto che bisognerà tenere ben presente dal 1’ fino a oltre il 90’».
Rabitti resta comunque fiducioso: «Saremo ovviamente privi dei giocatori squalificati, ma per il resto la squadra sta bene ed è fisicamente pronta per un impegno così delicato. Non credo che la tensione ci influenzerà in negativo: al contrario ritengo che si tratterà di un problema maggiore per la Piccardo, che proviene dal pesante ko interno contro il Felino».
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