Padana out dalla Coppa Italia
CASALGRANDE. Anche quest'anno, niente da fare: la Coppa Italia continua a rappresentare un vero tabù per la Casalgrande Padana, che nemmeno stavolta è riuscita a staccare il biglietto per la...
CASALGRANDE. Anche quest'anno, niente da fare: la Coppa Italia continua a rappresentare un vero tabù per la Casalgrande Padana, che nemmeno stavolta è riuscita a staccare il biglietto per la semifinale. Ieri, al Pala San Giacomo di Conversano, ha preso il via il ricco fine settimana che porterà all'assegnazione del tricolore cerchiato: ai nastri di partenza si sono presentate 8 squadre, le meglio piazzate al termine della fase di andata della serie A1 femminile.
Nei quarti di finale, le pallamaniste del team ceramico hanno pagato dazio contro la Venplast Dossobuono: la formazione veronese si è dunque confermata particolarmente indigesta per le biancorosse, e ha concesso il bis dopo la vittoria del novembre scorso al Pala Keope in occasione della settima di campionato. Stavolta le vivaci giallorosse hanno approfittato al meglio di una Casalgrande Padana non al massimo della forma, in primo luogo a causa delle precarie condizioni di giocatrici-chiave come Ilenia Furlanetto e Miriam Raccuglia.
La roboante prova offensiva di Giulia Dallari non è stata sufficiente per spezzare il dominio veneto: 22-26 il finale.
«Già dall'inizio, sapevamo di non partire con i favori del pronostico - spiega a fine partita il tecnico biancorosso Yassine Lassouli - Del resto la nostra tradizione in Coppa è tutt'altro che favorevole, e inoltre i problemi legati agli acciacchi hanno senz'altro avuto il loro peso nell'ostacolarci. Tuttavia - conclude il coach - è un ko che lascia ugualmente molto amaro in bocca: la semifinale per il titolo sarebbe stata un traguardo storico per noi, e l'obiettivo ci è sfuggito perdendo contro un'avversaria forte ma comunque alla nostra portata».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google