le pagelle dei granata
6,5 FACCHIN. Normale amministrazione per gran parte dell’incontro, perché in uscita è perfetto e le parate sono poche e piuttosto elementari. Solo un errore in presa alta nella ripresa potrebbe...
6,5 FACCHIN. Normale amministrazione per gran parte dell’incontro, perché in uscita è perfetto e le parate sono poche e piuttosto elementari. Solo un errore in presa alta nella ripresa potrebbe macchiare la pagella, ma nel finale compie il miracolo su… Genevier.
6,5 GHIRINGHELLI. Il motore è ancora caldo e sulla corsia di destra il “Ghiro” è un pendolino inesauribile. Si prende la licenza di andare anche alla conclusione, ma il suo colpo di testa in torsione è parato da Di Gregorio. Ripresa di grande maturità.
6 SPANO’. Il piccolo grande capitano non ufficiale di questa squadra non viene sollecitato più di tanto, in special modo nel primo tempo. Primo portatore di palla della squadra, prova anche un paio di colpi di testa in area nerazzurra.
7 CROCCHIANTI. A differenza del collega di reparto, il romano è molto più appariscente. In particolare, i tempi sugli anticipi sono perfetti e non disdegna di sparare il pallone in tribuna quando è necessario. Costringe Gomez a girare alla larga dall’area granata.
6 PANIZZI. Al 93’ lo informano che è iniziato il 6 Nazioni di rugby, quindi placca da dietro Palma per la punizione che poteva generare il 2-2. Partita in altalena per Erik soprattutto in difesa, ma la qualità dei cross è sempre migliore.
6,5 BOVO. Il Soldatino riprende da dove aveva lasciato: polmoni, corsa, ossigeno, generosità e sacrificio per la squadra. Lavora nell’ombra a centrocampo, poi si lancia in supporto della fase offensiva generando anche il secondo rigore trasformato da Altinier.
5,5 GENEVIER. Svirgola il pallone offrendolo su un piatto d’argento a De Luca per l’1-2, poi rischia la frittata al 94’. E’ bravo nell’amministrare il vantaggio, ma non verticalizza mai in una gestione del pallone comunque sempre troppo compassata.
7 CARLINI. Esce tra gli applausi del pubblico perché ancora una volta mette in campo corsa, tecnica e qualità da altra categoria. Riesce anche ad andare al tiro, ma Di Gregorio gli dice di no respingendo di piede la sua conclusione.
Dal 24’ st Vignali 6: lancia un paio di contropiedi che potevano essere gestiti meglio. Esordio comunque molto positivo dell’ex Spezia.
5,5 RIVEROLA. Il primo tempo è di difficile interpretazione per tutta la squadra, col Renate chiuso in 10 dietro la linea del pallone. Il catalano prova a venire a prendere palla a centrocampo, ma la sua partita è povera di spunti interessanti. Dal 18’ st Cattaneo 6,5: in poco più di mezz’ora, mostra già tutto il suo potenziale. Tenta il tiro da fuori e nell’uno contro uno è puro “Veleno”. Era il più atteso dal pubblico e ha provato in ogni modo a mettersi in mostra.
6 ALTINIER. Ottavo centro stagionale per il Duca granata. Si dimostra freddo dal dischetto, spiazzando il portiere avversario in maniera magistrale. Partita complicata, fatica a trovare gli spazi per andare alla conclusione. Dal 24’ st Cianci 6: un paio di sponde, di cui una per Cesarini che non viene sfruttata.
7 CESARINI. Primo tempo difficile anche per il Mago, ma partono dai suoi piedi le azioni che causano entrambi i rigori in favore dei granata. Si incaponisce nel tentare la rabona, ma nello stretto scappa via che è un piacere e lotta fino all’ultimo. Al 30’ st spara a lato una buona occasione.
Roberto Tegoni
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