Bagnolese a fari spenti: crolla il fortino
Calcio Eccellenza: scivolone inatteso con il Salsomaggiore al “Fratelli Campari”, dove i rossoblù non conoscevano sconfitta da quasi un anno
BAGNOLO. Crolla il fortino del Fratelli Campari, imprevisto passo falso di un’opaca Bagnolese. Prova incolore dei rossoblù, alla prima sconfitta interna della stagione, apparsi senza mordente e grinta, caratteristiche fin qui determinanti nel loro cammino.
La formazione di Ferraboschi non riesce a sfondare il pericolante Salsomaggiore, oltre a trovare l'opposizione di un ottimo Andrea Bonati. Come occasioni un pareggio poteva starci, ma è giusto sottolineare che anche Della Corte è stato decisivo per evitare il secondo gol. I rossoblù dovevano fare la gara, ma non ci sono riusciti. Poco da salvare per la Bagnolese, che dovrà cancellare in fretta lo scivolone. Neppure i cambi hanno sovvertito il nebuloso copione, nonostante un assetto a trazione anteriore già prima del riposo.
La Bagnolese non perdeva tra le mura amiche dal 23 marzo dell'anno scorso, quando si inchinò in rimonta alla Fidentina (1-2). Comprese le ultime due gare targate Simone Siligardi, i rossoblù avevano inanellato ben tredici risultati utili di fila in casa (Coppa Italia di inizio annata compresa). Primo ko in carriera al Fratelli Campari per Ferraboschi, che mai ci aveva perso neppure da avversario.
Primo tempo: Bagnolese senza Calabretti, per un problema ad un ginocchio. Undicesima chiamata in prima squadra per Raedemamshaban, fuori dai diciotto Piermattei. Per Ferraboschi collaudato 4-4-2 con rombo di centrocampo: in difesa coppia centrale Bonacini-Oliomarini, in regia Fraccaro con Zampino ad ispirare Habib e Odoro. Prima del via la terna arbitrale fa togliere il giaccone a Ferraboschi per evitare confusione con le maglie dei parmensi.
L’unico squillo a metà frazione con una punizione distante qualche metro dal vertice dell’area: Meneghinello la calcia forte e tesa, ma appena fuori bersaglio. Alle soglie dell'intervallo, dentro Rizzo per Lamia. Che non la prende bene, infilando di corsa il tunnel che porta agli spogliatoi. Nel secondo tempo Bagnolese con il 4-2-4: Faye e Fraccaro in mediana, Odoro e il neo-entrato come esterni ai fianchi di Habib e Zampino. Punizione di Meneghinello all’8’, inzuccata di Oliomarini che fa volare l'estremo ospite.
Habib tiene viva la palla, Odoro la gira alta. Piazzato di Meneghinello al 14’, si issa Andrea Bonati. Al 20’ Bagnolese sotto, su azione parmense insistita e finalizzata da Compiani. Esce Oliomarini (con Fraccaro arretrato a centrale), entra Montorsi (in mediana con Faye). Della Corte nega il bis a Compiani, Habib sfiora il pari di testa su assist di Rizzo. Bagnolese tenuta a galla da Della Corte sull'ex Lentigione Berti, Ferraboschi gioca le carte Lionetti, Arrascue e Pozzi. I rossoblù chiudono in dieci per il sospetto stiramento a Rizzo, a cambi finiti. Inutile il dirottamento in extremis di Bonacini a centravanti, il ko è realtà.
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