«La Reggiana è ripartita con il passo giusto»
L'analisi del ds Magalini dopo la vittoria contro il Renate
REGGIO EMILIA. «È giusto che all’esterno ci sia entusiasmo intorno alla Reggiana, ci mancherebbe altro. La cosa importante è che l’entusiasmo e la pressione siano all’esterno e non al nostro interno. Noi dobbiamo avere la giusta dose di tranquillità. Gestire la pressione fa parte del nostro ruolo e siamo pronti a farci i conti. I sogni li lasciamo ai tifosi, come è giusto che sia». Il direttore sportivo Giuseppe Magalini interpreta così il momento magico che sta vivendo la squadra granata, reduce dalla vittoria casalinga con il Renate.
Mister Sergio Eberini, complice forse la tensione dei minuti finali, è sbottato lamentando un presunto eccesso di pressione mediatica sulla squadra. Il ds rimette le cose nella giusta prospettiva: lasciare la pressione all’esterno, non farsi coinvolgere troppo da quanto avviene fuori, è il compito dell’area tecnica e della società.
Soddisfatto della vittoria e della prestazione?
«Siamo ripartiti da dove eravamo rimasti. Sono soddisfatto di certe cose, meno di altre, ad esempio il gol preso, però dobbiamo considerare che era una partita ricca di insidie, con una avversaria molto forte, dopo una lunga sosta. Siamo stati bravi in queste settimane a gestire la lunga sosta: la mossa giusta è stata quella di essere andati in ritiro a Roma»
Riprendere con i 3 punti è stato fondamentale.
«Ho letto un titolo di giornale secondo il quale non avremmo mostrato un buon gioco ma non sono d’accordo. Abbiamo giocato meglio di altre partite, ad esempio con la Triestina. Siamo andati in vantaggio e abbiamo fatto possesso palla: questa è una nostra caratteristica. Tra l’altro abbiamo ottime individualità e dunque giocando in questo modo diamo la possibilità ai nostri giocatori di inventare qualcosa».
Cosa l’è piaciuto meno?
«Il modo in cui abbiamo preso il gol e la gestione della gara nel finale. Però bisogna dire che ci sono anche gli avversari in campo e nel finale loro si sono buttati tutti in avanti, non era facile».
Veniamo ai suoi acquisti di gennaio.
«Luca Vignali ha avuto meno difficoltà ad inserirsi perché non ha mai smesso di giocare. Luca Cattaneo invece viene da mesi di inattività e magari ha bisogno di più tempo per trovare il passo giusto. Però sono entrati tutti con lo spirito giusto».
Su Vignali ha speso parole importanti quando è stato presentato. Ieri ha subito dimostrato di avere un bell’impatto sul centrocampo.
«Mi sono permesso di dire che è stato il colpo della serie C non per simpatia verso il ragazzo. Ma sono convinto che possa dare un contributo importante. Un giocatore così ci mancava».
Sabato un’altra sfida molto complicata per la Reggiana. La Sambenedettese ha pareggiato in casa della capolista Padova».
«Servirà molto convinzione. L’ho vista con la Feralpisalò ed ha dei giocatori importanti».
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