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Un primo tempo da leonesse per le Azzurre

Un primo tempo da leonesse per le Azzurre

La grinta della squadra di Di Giandomenico non basta : finisce 7-42 per le campionesse del mondo

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REGGIO EMILIA. Primo tempo da leonesse delle Azzurre, ma alla fine le italiane possono poco contro le vice campionesse del Sei Nazioni in carica, nonché campionesse del mondo. Finisce la partita sul 7 - 42, ma dopo un pareggio che avrebbe visto le padrone di casa finire la prima metà della gara quasi in vantaggio sulle ospiti.

La partita parte subito accesissima con un’Inghilterra determinata al raggiungimento del risultato. L’Italia in questi primi minuti fa un po’ fatica ad arginare le britanniche che, soprattutto dal punto di vista fisico, si dimostrano più attrezzate. Sicure quindi le ospiti, impostano una maul devastante. Le Azzurre difendono bene ed al primo tentativo ricacciano fuori dai 22 le inglesi. Alla secondo scontro tuttavia la mischia inglese ha la meglio e le italiane non possono fare a meno di crollare contro l’ariete bianca. Al 4’ minuto quindi sembra che le favorite siano a Reggio per scrivere una storia scontata, invece è proprio in questo momento che le padrone di casa alzano le barricate della difesa, bastioni che risulteranno impenetrabili fino alla fine del primo tempo.

L’Italia prova a rispondere con un’offensiva orgogliosa, ma viene ricacciata indietro dalla veloce avversaria bianca. L’Inghilterra è aggressiva, ma anche troppo fallosa permettendo alle Azzurre di riportarsi nella metà campo avversaria, ma soprattutto di riprendere fiducia nelle proprie capacità. Così l’Italia esce dal guscio e fa vedere azioni brillanti, ancora oscurate da qualche errore. Tuttavia la squadra di Di Giandomenico c’è e comincia a mordere le britanniche. L’Italia cresce minuto dopo minuto e nelle ultime azioni mette le radici nei 5 metri inglesi. La grinta italiana scalda gli spalti che, al suono dei tamburi della contrada Maestà della Battaglia, arrivano a marcare l’unica meta azzurra grazie alla forza straripante dell’emiliana Ruzza.

Le inglesi non si fanno attendere e tornano nei 5 italiani. Sforano la seconda marcatura, ma niente, l’Italia non ci molla. Finisce quindi il primo tempo in parità sul 7-7.

Riprendono forte le inglesi con un bell’attacco e un calcio piazzato della mediana d’apertura. Le italiane come nel primo tempo ricacciano indietro le avversarie, ma l’imprecisione delle ospiti vista nel primo tempo è cancellata. L’Inghilterra è cinica e precisa, inanellando ben 5 mete nel secondo tempo, puntando sempre sulla forza, determinazione e velocità del pacchetto. A meno di 10 minuti dalla fine c’è la reazione d’orgoglio delle atlete di Andrea Di Giandomenico, meta che avrebbe dato il giusto riconoscimento agli sforzi delle ragazze in questa bella serata di sport. Il tempo tuttavia è giunto allo scadere e anche le energie delle trincee italiane. Sono quindi le britanniche a mettere la parola fine al match con l’ultima marcatura della capitana Hunter, una delle migliori in campo. (g.d.b.e.)

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