Vignali entra subito nel vivo Serve più cinismo in avanti
REGGIO EMILIA. La Reggiana prosegue l’ottima striscia positiva iniziata negli ultimi mesi del 2017 che ha portato la formazione di mister Sergio Eberini dal quartultimo posto al quinto di oggi, con...
REGGIO EMILIA. La Reggiana prosegue l’ottima striscia positiva iniziata negli ultimi mesi del 2017 che ha portato la formazione di mister Sergio Eberini dal quartultimo posto al quinto di oggi, con tutte le avversarie che hanno però giocato almeno una partita in più dei granata. E proprio la vittoria di sabato sera è stato l'aspetto più importante della sfida contro il Renate, perché dopo cinque settimane di sosta c’erano molte incognite prima del fischio d’inizio. Così come positiva è stata la prestazione di Carlini, in dubbio fino a pochi giorni prima del match. Il tecnico non ha voluto rinunciare al numero 29 che si è dimostrato il vero motore del centrocampo. Ormai perfettamente calatosi nel ruolo di centrocampista Carlini è spesso il giocatore che dà il via alle azioni più pericolose e tra i primi a rincorrere gli avversari quando la Reggiana deve difendersi.
Gli attaccanti hanno subito ritrovato il gol. Cesarini è entrato in tutte le azioni pericolose, ha realizzato il rigore che ha sbloccato il match e ha conquistato tante punizioni nei momenti di maggiore difficoltà, mentre Altinier pur non avendo ancora ritrovato la condizione delle ultime partite prima della sosta ha segnato il secondo rigore e per un attaccante non perdere il feeling con il gol è fondamentale. Ha iniziato a far vedere le proprie qualità anche Vignali, entrato in campo nella ripresa.
Il centrocampista ha dimostrato subito il perché di tante presenze in B nonostante la giovane età, mettendo sul terreno di gioco fisico, tecnica e qualità. Com’era normale che fosse però ci sono ancora tante cose da migliorare dopo cinque settimane di stop. I granata devono ritrovare il ritmo giusto nelle giocate, mentre contro il Renate la manovra è stata spesso lenta e imprevedibile.
Genevier ha rischiato di naufragare, prima mancando il pallone sul gol del 2 a 1 di De Luca e poi all'ultima azione del match quando stava per infilare il pallone nella propria porta in mischia. La Reggiana deve ritrovare il cinismo perché sabato ha sprecato diverse occasioni per chiudere il match e, deve riuscire ad annullare alcune ingenuità che commette nei finali di gara. Il gol subito in contropiede quando era in vantaggio di due gol e, il fallo commesso a tempo scaduto invece di “accompagnare” l’attaccante verso il fondo del campo, hanno rischiato di rovinare un sabato perfetto.
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