“Fratelli Campari”, il Comune prova a mediare
A meno di due settimane dal cambio di gestione si cerca un punto di incontro tra Virtus e Bagnolese
BAGNOLO. Il Comune di Bagnolo sembra intenzionato a convocare la Bagnolese e la Virtus Bagnolo nell’arco di questa settimana, ma non potrebbe essere altrimenti. L’incontro verterà ovviamente sul cambio di gestione del “Fratelli Campari”, la cui deroga concessa alla Bagnolese scadrà domenica 18 febbraio, dunque tra meno di due settimane.
Con un comunicato diramato nei giorni scorsi, lo stesso Comune ha stabilito che per quella data si dovrà procedere allo scambio delle chiavi tra le due società. A breve prenderà quindi il via la nuova gestione dell’impianto di via Olimpia targata Virtus Bagnolo, ma è bene ricordare che tra le due realtà del paese non è ancora stato raggiunto un accordo.
La Virtus Bagnolo in versione gestore e la Bagnolese nelle vesti di inquilino non sono mai arrivate ad un punto d'incontro, rendendo necessario un intervento del Comune che finora è stato “colpevolmente” al di fuori dei giochi. Ora i tempi sono più che mai ristretti, dopo uno scontro tra società quasi insanabile ed arrivato fino al Tar.
Il primo snodo cruciale riguarda la stagione in corso, da terminare con meno scossoni possibili. La Virtus Bagnolo non nega alla Bagnolese l’utilizzo del Fratelli Campari, ma per lasciare in uso i locali richiesti pretende un importo in termini di affitto ritenuto eccessivo. La Bagnolese ha dunque respinto l'offerta, formulandone a sua volta una più bassa e cercando di limarla con l’eventuale rinuncia ad ulteriori spazi.
Il sindaco Paola Casali deve ora fare da mediatore, a tempo praticamente scaduto, perché la vicenda si è già troppo inasprita. Al tutto saranno poi da aggiungere i costi per le serate di allenamento e per le partite interne, comunque già stabiliti dalle tariffe comunali vigenti.
Già al momento della corsa per il bando, la Virtus Bagnolo aveva presentato un piano di allenamenti che interesseranno cinque serate poggiate sul Fratelli Campari. Con la successione a livello di gestione si procederà anche ai cambi di utenze e di allacciamenti, che passeranno dalla Bagnolese alla Virtus Bagnolo. In ballo c'è però anche un atteso pronunciamento del Tar, previsto per mercoledì 23 maggio. Il ricorso della Bagnolese merita almeno un approfondimento, con il Tar che ha deciso di entrare nel merito sui punteggi assegnati dalla Commissione della Provincia.
Ora il Comune non può però attendere oltre, c'è da dare il via alla tanto attesa nuova gestione da parte della Virtus Bagnolo. Ma anche trovare un logico accordo, per cercare di salvaguardare nel miglior modo possibile l’intero patrimonio calcistico bagnolese.
Serve con urgenza un punto d'intesa per questi pochi mesi che mancano al termine della stagione, volgere lo sguardo soltanto al futuro dopo così tante tensioni in questo momento non servirebbe ed è impensabile.
Potrebbe anche esserci l'ipotesi Soave per gli allenamenti della Bagnolese, ma appare realizzabile più in futuro che non nell'immediato. Molto dipenderà dall’esito dell’incontro in Comune.
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