Miocchi out per mesi Benuzzi: «Correggese avanti così e ti salverai»
CORREGGIO. Chi è andato a vedere la Correggese domenica scorsa contro il Forlì non si è di certo annoiata ed ha assistito ad una bella partita di calcio. Un ritmo piuttosto alto per la categoria e...
CORREGGIO. Chi è andato a vedere la Correggese domenica scorsa contro il Forlì non si è di certo annoiata ed ha assistito ad una bella partita di calcio. Un ritmo piuttosto alto per la categoria e soprattutto densa di azioni e di gol che per lo spettacolo non guastano mai.
L’unico neo di questa bella partita è stato il grave infortunio al centrocampista Davide Miocchi che visitato ieri dal dottor Ligabue non ha avuto buone notizie. Anzi da una prima visita sembra che Miocchi abbia riportato la lesione del legamento della gamba sinistra.
Una lesione che solo nel pomeriggio, dopo che il giocatore avrà effettuato la risonanza magnetica, verrà confermata la diagnosi.
«Faccio i miei migliori auguri al giocatore di casa – ha detto l’ex mister biancorosso Eugenio Benuzzi – e mi auguro che possa tornare sui campi presto».
Lo stesso ex mister che, al termine della partita, ha definito il match “pirotecnico” proprio perché oltre alle quattro reti, al rigore sbagliato e alla traversa colpita c’è stato un continuo cambio di fronte da parte delle due squadre che non si sono di certo trattenute di fronte all’avversario.
Forse questa Correggese ha addirittura stupito il Forlì? «No, mi aspettavo una bella Correggese – spiega Benuzzi – e quella che si è vista in campo lo è stata. Alla vigilia di questa partita avevo detto ai miei giocatori che sarebbe stata questa la vera partita, quella più difficile. Una partita da non sottovalutare solo per la posizione in classifica dell’avversario e direi che non mi sono sbagliato».
Aveva preparato la partita con una maggiore attenzione rispetto al solito?
«Le partite si spera sempre di prepararle al meglio di certo non era previsto un primo tempo come invece è accaduto e ammetto che era stata preparata in modo diverso. Un primo tempo dove la Correggese ha dimostrato come vanno affrontate queste partite. Nella ripresa siamo riusciti ad uscire, ad accorciare e pareggiare. Tant’è che ad un certo punto ho creduto possibile anche il vantaggio ma non abbiamo avuto la cattiveria per chiuderla».
Decisive nella ripresa le sostituzioni...
«Era un momento difficile della partita, un momento nel quale un allenatore cresce o cade. Ho degli ottimi giocatori per cui sapevo di poter cadere in piedi. Grande plauso a questi ragazzi che non hanno mollato e ci hanno creduto fino alla fine».
Secondo lei la Correggese dove sarà a fine campionato? «Ho sempre detto che i tigrotti biancorossi si sarebbero salvati senza spareggi e dopo averli visti giocare contro di noi ne sono convinto più che mai. E non lo dico per ruffianare come molti pensano ma perché questa squadra ha le carte per farlo».
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