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Ingari, il debutto è positivo «Solo così ci salveremo»

di Nicolo' Rinaldi
Ingari, il debutto è positivo «Solo così ci salveremo»

CASALGRANDE. Il suo debutto sulla panchina della Casalgrandese di Eccellenza è stato tra i più convincenti: mister Beppe Ingari ha infatti guidato la cenerentola biancoblù conquistare il risultato...

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CASALGRANDE. Il suo debutto sulla panchina della Casalgrandese di Eccellenza è stato tra i più convincenti: mister Beppe Ingari ha infatti guidato la cenerentola biancoblù conquistare il risultato più inaspettato del 22° turno, ossia il 2-2 di domenica scorsa a Modena sul campo della corazzata Rosselli Mutina.

«Tuttavia, i complimenti vanno rivolti all'intera squadra - puntualizza sùbito l'ex granata - Nella fattispecie, sono davvero contento per il modo in cui i nostri giocatori hanno affrontato la partita: i ragazzi sono stati capaci di difendersi con le unghie e con i denti, andando persino vicinissimi a conquistare l'intera posta in palio».

Tra l'altro, Ingari, c'è chi parla di pareggio-beffa per voi: la Rosselli ha impattato soltanto in pieno recupero, e per giunta con un gol che a molti è sembrato da annullare. In effetti Azzouzi ha segnato in sospetto fuorigioco, e nel mentre Guicciardi ha anche subìto una spinta da parte della difesa avversaria: qual è la sua opinione in merito?

«In effetti si è trattato di un gol che lascerebbe l'amaro in bocca a chiunque: non solo perchè siamo stati raggiunti sul filo di lana, ma anche e perchè il gol era effettivamente irregolare. Comunque sia la rabbia ci è già passata: del resto, può sempre capitare che il direttore di gara sbagli giudizio. Meglio pensare a ciò che di buono è emerso domenica: abbiamo ottenuto un punto di ottimo spessore, contro una Rosselli Mutina in gran forma».

Fino alla settimana scorsa, lei era al timone della Juniores: ora, quali sono le motivazioni che l'hanno spinta ad assumere la guida della Prima squadra?

«Anche se il nostro club è stato fondato solo una decina d'anni fa, la Casalgrandese ha già saputo guadagnarsi una credibilità consistente e meritata: nonostante le attuali difficoltà legate alla classifica, qui c'è davvero una dirigenza attenta e competente. Peraltro, la società mi ha rivolto degli attestati di stima che ho davvero apprezzato: così ho deciso di intraprendere questo nuovo percorso in Eccellenza».

Domenica a Villalunga arriverà la Bagnolese terza della classe, che fin qui ha conquistato 39 punti mentre voi siete a quota 6: tuttavia il pareggio maturato a Modena è un buon corroborante per la Casalgrandese, non trova?

«Ciò che si è fatto al Braglia è già passato. I nostri giocatori sanno molto bene che da ora in avanti ogni partita avrà le sue specifiche difficoltà, indipendentemente dal valore dell'avversaria di turno: noi dobbiamo solo continuare a lavorare come stiamo facendo adesso, concentrati sulla traiettoria di crescita che dobbiamo portare avanti».

Vi mancherà qualcuno? «L'unico dubbio riguarda il brasiliano Da Silva Grassiano, ancora alle prese con un problema di carattere muscolare: lui potrà essere a disposizione solo se sarà davvero a posto fisicamente».

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