Accordo vicino per il Campari ma soltanto fino a maggio
Le due società si sono incontrate in Comune, dal 19 la Virtus Bagnolo subentra nella gestione Il patron della Bagnolese: «Abbiamo fatto una proposta per l’affitto per concludere la stagione»
BAGNOLO. Dal giorno 19 di questo mese la Virtus Bagnolo gestirà lo stadio Fratelli Campari ma nell’immediato futuro per la Bagnolese le cose potrebbero non cambiare di molto.
Le due parti, dopo un lungo muro contro muro, si sono ritrovate mercoledì sera in Comune a Bagnolo per discutere delle condizioni di utilizzo dell’impianto sportivo. Erano presenti per la Virtus Bagnolo il ds Andrea Aldini e il presidente Roberto Bolognesi mentre per la Bagnolese c’erano il patron Isacco Manfredini e il dirigente Alessandro Capiluppi.
Nell’incontro la Virtus ha avanzato una richiesta economica per l’affitto e la Bagnolese ha replicato una controproposta con una somma inferiore. La società che gestirà l’impianto si è presa un po’ di tempo per discutere della questione al suo interno. L’accordo, in ogni caso, sarebbe soltanto fino al 10 maggio, per consentire il termine del campionato alla Bagnolese.
La sindaca Paola Casali parla di un incontro «molto positivo». Le parti se non altro si sono messe intorno a un tavolo: «Ho visto la buona volontà da parte di tutti. Come amministrazione siano intervenuti nei modi e nei tempi giusti».
Sulla vicenda pesa ancora il ricorso presentato dalla Bagnolese al Tar, che ha contestato le valutazioni con le quali la commissione ha aggiudicato il bando per la gestione dello stadio alla Virtus Bagnolo. Il tribunale, che ha rigettato la richiesta di sospensiva, si esprimerà nel merito il prossimo 23 maggio.
La società aggiudicataria ieri ha preferito non sbilanciarsi sull’incontro di mercoledì in Comune a Bagnolo, in quanto la questione deve ancora essere discussa all’interno.
«Loro hanno fatto una proposta per l’affitto, noi abbiamo detto che è alta e abbiamo fatto una controproposta - spiega il patron della Bagnolese Manfredini -. A breve ci daranno una risposta e sparemo se possiamo arrivare al 10 maggio».
La società rossoblù ha chiesto di restare a giocare e ad allenarsi allo stadio Campari in cambio di un affitto più alto di quello che paga oggi. «Se accettano la nostra proposta si continuerà fino alla fine del campionato con le stesse modalità di oggi, con la sola differenza che dal 19 dobbiamo fare la voltura delle utenze alla società che subentra».
Una volta raggiunto l’accordo sul finale di stagione, bisognerà poi discutere del futuro. «Ed è tutto un altro film - conclude Manfredini. Ci incontreremo ancora e vedremo se ci sono le condizioni per continuare la nostra attività». (j.d.p.)
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