«Dobbiamo evitare i calci piazzati»
Eberini teme la fisicità della Samb: «Attenzione anche alle loro ripartenze»
REGGIO EMILIA . «La vittoria contro il Renate ci ha dato serenità e tolto molte incognite, ora vogliamo andare a San Benedetto per provare a conquistare un ottimo risultato». Il tecnico della Reggiana Sergio Eberini è molto determinato in vista della sfida in casa della Sambenedettese. Una sfida che potrebbe dire molto sul campionato della Reggiana e proprio per questo i granata vogliono provare a conquistare i tre punti.
A quattordici partite dalla fine è una gara determinante?
«Il risultato lo sarà. Noi però ci siamo costruiti delle sicurezze e non abbiamo paura di andare a giocare a San Benedetto. Sappiamo che affronteremo una formazione pericolosa, che fa della fisicità la sua forza. Noi abbiamo un altro tipo di struttura fisica, ma cercheremo di fare il nostro gioco e di portare a casa i tre punti».
Altinier ha la febbre ed è in dubbio fino all’ultimo, Cattaneo e Vignali come stanno?
«Si sono allenati benissimo tutta la settimana e sono in grado di scendere in campo come tutti gli altri giocatori. Prima del match faremo le valutazioni sull'undici da schierare fin dall'inizio».
Come ha giudicato il loro ingresso in campo contro il Renate?
«Sono entrati bene, anche se purtroppo in quel momento abbiamo subito il gol e questo ha condizionato un po’ la loro prestazione. Se fossimo rimasti sul 2 a 0 forse avrebbero potuto fare ancora meglio, però sono due elementi che nella nostra rosa mancavano e ci danno alternative importanti».
Cattaneo è entrato in campo con la voglia di "spaccare il mondo.
«Lui è sempre così, non molla mai e lavora con tanta intensità. È importante per noi perché a San Benedetto avremo bisogno di rapidità in campo e decideremo se farlo partire dall’inizio o farlo entrare a gara in corso».
Quali sono i punti di forza della Sambenedettese?
«Hanno elementi di qualità ed esperienza. Io credo che giocherà Bacinovic davanti alla difesa e in attacco credo che non rinuncerà né a Esposito né a Miracoli, con Stanco pronto a subentrare».
Che partita si aspetta?
«Una partita tra due squadre che hanno una filosofia di gioco opposta. Loro giocano un calcio diretto, fatto di una buonissima fase difensiva e ripartenze. Noi dobbiamo essere bravi a fare il nostro gioco e andare avanti sulla nostra strada anche se a volte potremmo prendere qualche spavento».
Carlini ha affermato che fisicamente la Reggiana è inferiore, ma tecnicamente è più forte di quasi tutte le squadre del girone.
«Ha ragione. Abbiamo delle caratteristiche che sono esaltate dal nostro modello di gioco e per questo a San Benedetto dobbiamo essere bravi a evitare situazioni da calcio piazzato che possono essere pericolose, perché loro ci possono sovrastare fisicamente»
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