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«Il Progetto Montagna pronto per il salto»

«Il Progetto Montagna pronto per il salto»

Calcio Terza Categoria, mister Camagnoni non si nasconde: «Abbiamo i mezzi per andare in Seconda»

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CASTELNOVO MONTI . Il Progetto Montagna è una realtà sempre più consolidata nei piani alti della Terza Categoria: non a caso, attualmente i granata dell’Appennino guidano la classifica insieme all'Athletic Correggio.

Nelle 20 partite fin qui disputate, i castelnovini hanno guadagnato 42 punti: 38 le reti realizzate, a fronte di sole 18 subìte. «Ci siamo presentati al via dell’annata con una rosa rivoluzionata rispetto allo scorso anno - spiega mister Davide Camagnoni -. Nella fattispecie, il nostro è un organico molto legato al territorio: i giocatori sono tutti di Castelnovo Monti, e tanti sono “tornati a casa” dopo esperienze in altre formazioni di categorie superiori. Nelle intenzioni societarie, la prima squadra deve rappresentare una gratificante meta da raggiungere per i ragazzi del settore giovanile: abbiamo infatti un vivaio attivo e frequentato, che tra l'altro può annoverare moltissimi ragazzi con buone prospettive».

Gli obiettivi sono quindi ben chiari: «Il Progetto Montagna ha tutto quel che serve per puntare a palcoscenici superiori. La struttura c'è, visto che noi svolgiamo allenamenti e partite sul sintetico di via dei Partigiani: inoltre la dirigenza, guidata dal presidente Fabrizio Badiali e dal suo vice Vilson Canovi, rappresenta senza dubbio un ulteriore valore aggiunto. Tutto ciò senza dimenticare il nuovo diesse Grasso, una figura che ci sta già portando nuove e utilissime competenze».

Ad ogni modo, la concorrenza per salire in Seconda non manca affatto: «Pur avendo una squadra costruita praticamente a costo zero - evidenzia Camagnoni - noi abbiamo i mezzi per provare fino in fondo a cogliere il salto di qualità. Se quest’anno non ci dovessimo riuscire, lavoreremo con pazienza e impegno per riprovarci nella stagione 2018/2019».

Intanto, il derby previsto per domani è destinato a saltare: il campo di Collagna è ancora ricoperto da una fitta coltre nevosa. «In questa fase, una pausa non può che farci bene - evidenzia il trainer granata -. Nonostante i recenti rientri di Crovi e Canovi, l’infermeria resta ancora piuttosto affollata: di conseguenza, uno stop ci agevolerà nel recupero di svariati giocatori. Al momento abbiamo fuori Fiore, Peretti, Badiali e Serra: il loro rientro è previsto nel mese di marzo, e solo allora potremo vedere un Progetto Montagna al completo». (n.r.)

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