La sede Fipav intitolata a Lanfranco Malerba
REGGIO EMILIA. «Lo sport è passione, altruismo, condivisione e solidarietà. La Fipav è la mia casa». È questa la frase che campeggia sulla targa che da ieri, nella sede della Fipav Territoriale di...
REGGIO EMILIA. «Lo sport è passione, altruismo, condivisione e solidarietà. La Fipav è la mia casa». È questa la frase che campeggia sulla targa che da ieri, nella sede della Fipav Territoriale di via Adua, ne ricorda l’intitolazione alla memoria di Lanfranco Malerba, presidente dal 1996 al 2009.
La cerimonia si è tenuta ieri sera nel corso di una vera festa per il movimento pallavolistico reggiano alla presenza del presidente nazionale Fipav Pietro Bruno Cattaneo.
Tra maglie, scudetti e foto appese alle pareti, il presidente del Comitato Fipav locale Fabio Sirotti ha dato il via alla festa sottolineando la volontà di animare la sede come una casa aperta a tutti. «A Malerba devo molto, a partire dalla concezione della pallavolo provinciale come di una grande squadra - ha detto Sirotti – spero possa essere un riferimento per la pallavolo reggiana che ne ha bisogno, ha un potenziale straordinario da sviluppare». «Mio padre credeva nei giovani e lavorare per la pallavolo lo riempiva di orgoglio perché attraverso lo sport riteneva di far trovare loro la strada giusta» ha aggiunto la figlia di Malerba, Donatella. Cattaneo ha aggiunto: «Lanfranco si merita questa intitolazione, aveva il piglio della praticità che la pallavolo stessa ci insegna obbligando a giocare insieme».
Sedici le società reggiane premiate nel corso dell'evento per la loro attività nel settore giovanile nei campionati nazionali, tutte pronte a festeggiare poi insieme con un rinfresco. (f.m.)
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