Betaland in caduta ma la Grissin Bon non può distrarsi
Il match di oggi è l’ultimo scoglio prima della sosta Tutto da vedere il duello tra Kulboka e il nostro White
REGGIO EMILIA. La Grissin Bon incontra una Capo d’Orlando tattica e preparata, ma in caduta libera. La squadra di coach Di Carlo, dopo un inizio di campionato non così negativo, vede l’ultima vittoria risalire al 16 dicembre quando sul parquet di casa a cadere fu Brindisi. Da lì, sette sconfitte consecutive con 92.4 punti subiti a partita e uno scarto medio di 24. Qualcosa è andato senza dubbio ad incepparsi nella squadra siciliana che, dopo aver raggiunto l’ottavo posto grazie all’ultimo successo casalingo, ha visto sfilare davanti a se un folto gruppo di squadre, tra cui Reggio, e conserva ora il vantaggio sull’unica VL Pesaro fanalino di coda. Il faro in regia è lo statunitense Eric Maynor, giunto in maglia Capo d’Orlando a fine novembre. Il regista aveva giocato l’ultima stagione in Italia con la maglia di Varese e nel nostro paese ha fatto ritorno per guidare la squadra fuori dalle sabbie mobili della bassa classifica.
L’ex Nba viaggia a 9.3 punti e 5.9 assist di media, miglior assist man del campionato insieme al bresciano Luca Vitali, e sarà il cliente predestinato del reggiano Candi in uno dei duelli più interessanti del match. A fronteggiare il bomber biancorosso Della Valle, 14.6 punti a gara per lui, i siciliani schierano un pacchetto esterni formato da Nicholas Faust e Arnoldas Kulboka. Il primo è giunto in Sicilia all’inizio del mese di febbraio e ha disputato in maglia Betaland solo l’ultima partita con l’EA7 Milano mettendo insieme 14 punti.
Il secondo è un giovane talento classe ’98 in prestito dalla formazione tedesca del Bamberg. Un grande prospetto dotato di braccia lunghe e fisico atletico che ha subito impressionato per caratteristiche ed efficacia in campo. Il lituano viaggia a 9.1 punti e 3.6 rimbalzi per gara e incrocerà in ala il biancorosso White.
L’americano ex Nba è sicuramente uno dei protagonisti della grande scalata della Grissin Bon e, spesso da killer silenzioso, mette insieme 10.2 punti e 4.3 rimbalzi di media. Sotto canestro Cervi e Reynolds se la vedranno con il greco Mario Delas, giocatore molto solido e uno degli artefici del miracolo Play Off della passata stagione, e Jacub Wojciechowski, lungo con mano educata e per questo temibile anche dalla lunga distanza.
Dalla panchina subentrano Mirza Alibegovic, il playmaker turco Engin Atsur e il reggiano Luca Campani che, dopo un periodo di allenamento proprio a Reggio Emilia con le formazioni del settore giovanile, ha convinto lo staff tecnico di Capo d’Orlando e si è guadagnato a fine gennaio un contratto che durerà fino al termine della stagione.
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