le pagelle dei granATa
7 FACCHIN. Tiene in piedi la baracca con un paio di parate importanti su Esposito e Miracoli nel primo tempo mentre salva in uscita bassa sui piedi di Rapisarda nella ripresa. Bravo a non perdere...
7 FACCHIN. Tiene in piedi la baracca con un paio di parate importanti su Esposito e Miracoli nel primo tempo mentre salva in uscita bassa sui piedi di Rapisarda nella ripresa. Bravo a non perdere mai la testa, anche quando il suo reparto, soprattutto nel primo tempo, appare davvero in bambola.
5,5 GHIRINGHELLI. Ombre e luci. Nel primo tempo va in bambola come tutta la squadra, e sbanda quando viene attaccato. Meglio nella ripresa quando riesce a proporsi anche nella metà campo marchigiana.
6,5 BASTRINI. Non giocava dal lontano 29 ottobre scorso. Buona partita, un po’ nervosa nel primo tempo e con qualche sbavatura, ma anche grandi recuperi come su Miracoli. Concreto, gli attaccanti di Capuano gli girano alla larga. Nel finale manca l’energia sul colpo di testa. Molto efficace e in un caso provvidenziale nei recuperi.
6 CROCCHIANTI. Ha il pregio e la fortuna di subire la spinta che annulla il gol della Sambenedettese. Fatica a contenere Esposito, ma in campo mostra sempre grande maturità a dispetto dei suoi 21 anni.
5,5 PANIZZI. Suda le fatidiche sette camicie per contenere – non riuscendoci – le incursioni di Rapisarda. Suo un errore che per poco non manda in porta Miracoli. Meglio nella metà campo avversaria che non in quella granata.
6 BOVO. Il soldatino granata soffre nel primo tempo, per merito di una Sambenedettese che corre a tutto gas e non lascia respirare il centrocampo granata. Ha una clamorosa occasione davanti a Perina che gli nega il gol in uscita bassa.
7 GENEVIER. Il riscatto del capitano, che chiude la partita con la palma del migliore in campo. Qualcuno con malizia potrebbe collegare questo “risveglio” del capitano con l’arrivo - dal mercato di gennaio - di due possibili alternative. Noi non ci crediamo e siamoinvece contenti per il giocatore ritrovato. Aggressivo e concentrato, usa spesso la clava per fermare gli avversari. In trasferta è un fattore imprescindibile perché amministra con intelligenza i possessi.
6 CARLINI. Nel primo tempo paga il pressing alto degli avversari. Poi, come un po’ tutta la squadra, anche lui alva la sua pagella nella ripresa, quando riesce a trovare gli spazi per staccarsi dal centrocampo. Fatica tremendamente contro i pari ruolo rossoblù, ma la sua gara è generosa. Dal 43’ st Vignali sv.
5 CATTANEO. Si è visto il più classico “vorrei, ma non posso”, un giocatore ancora indietro di condizione che quando sarà al top farà la differenza. Non infieriamo. Dal 18’ st Riverola 6: buon impatto sulla gara, aiuta il centrocampo ed è sempre propositivo, anche al tiro.
5,5 ALTINIER. Partita difficile quella del bomber di Mantova, che nel primo tempo è troppo isolato e fatica non poco a ritagliarsi lo spazio contro tre centrali forti ccome quelli della Samb. Nella ripresa fa in tempo a servire un pallone d’oro a Bovo, poi viene sostituito. Non tira in porta. Dal 18’ st Cianci 5,5: non tanto meglio, quanto meno riesce a tenere alto il baricentro della squadra.
6 CESARINI. Capuano gli costruisce intorno una gabbia dalla quale il Mago, a fatica, riesce ad uscire con alcuni giochi di prestigio dei suoi. Apre le danze con una azione fantastica che trova la respinta miracolosa di Perina.
Roberto Tegoni
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