Bulega è carico: «Infortuni alle spalle»
Il pilota di Gattatico: «Non vedo l’ora di tornare in sella per i test»
REGGIO EMILIA. Nello studio 2 di Sky Italia, in un set tipicamente “americano”, si è tenuta la presentazione ufficiale dello Sky Racing Team VR46 che anche in questa stagione sarà al via del motomondiale nelle classi Moto2 e Moto3. Continua così il progetto nato nel 2014 grazie a Pablo Nieto e Alessio Salucci, che hanno sempre avuto alle spalle l’esperienza e la classe di un campione come Valentino Rossi.
In Moto2 saranno in griglia Francesco Bagnaia e Luca Marini, in sella alle competitive Kalex, mentre il reggiano Nicolò Bulega e il giovane talento iridato Dennis Foggia saranno al via della Moto3 su una Ktm rinnovata. Bulega arriva da una stagione non brillante, nella quale spesso ha pagato anche l’inferiorità della Ktm rispetto alle Honda, che l’hanno fatta da padrone per tutto il campionato. Non vanno però trascurati gli infortuni dei quali il pilota di Praticello di Gattatico è rimasto vittima: il lavoro invernale, oltre che a migliorare l’assetto della moto, è stato soprattutto incentrato sul recupero di una perfetta forma fisica in vista dei test di questa settimana a Jerez de la Frontera.
«Lo scorso anno – ha affermato Bulega durante la presentazione – è stato più difficile del previsto e ho chiesto al team di poter fare un’altra stagione in Moto3 per continuare il mio percorso di crescita. L’infortunio a fine anno ha reso le cose più complicate, ma ho sfruttato l’inverno per recuperare al meglio, non vedo l’ora di risalire in sella per capire esattamente qual è la mia situazione fisica».
Matteo Spadoni
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