Strappa il fischietto all’arbitro poi lo filma e lo insulta
REGGIO EMILIA. Per protestare contro le decisioni di un arbitro ha scelto un modo plateale, decidendo poi di rendere la sua protesta ancora più pubblica, ovvero filmando l’arbitro con il telefonino e...
REGGIO EMILIA. Per protestare contro le decisioni di un arbitro ha scelto un modo plateale, decidendo poi di rendere la sua protesta ancora più pubblica, ovvero filmando l’arbitro con il telefonino e apostrofarlo nel video: «Ve’ che testa di... » dice il giocatore che prima inquadra l’arbitro e poi, per un attimo, se stesso.
Il tutto è accaduto sabato durante una partita del campionato di promozione di basket, che alla palestra di via Primo Maggio metteva di fronte le squadre della Rosta Nuova e del Basketreggio. Un derby, e come tale una partita sentita. Ma anche un derby sfortunato, almeno quest’anno, dal momento che anche all’andata, la partita non arrivò alla fine, anzi non si disputò proprio, perché una delle due formazioni, la Rosta Nuova non si presentò alla partita e perse a tavolino. Cosa che con ogni probabilità anche questa volta accadrà. Perché quello che è accaduto sabato sarebbe opera di un giocatore della Rosta Nuova. Di fronte all’espulsione per somma di falli tecnici di un giocatore della Rosta Nuova, un compagno di squadra del giocatore espulso si è avvicinato a uno dei due arbitri e gli ha strappato il fischietto che teneva legato al collo. Poi ha preso il fischietto e lo ha gettato in tribuna. Non contento ha preso il cellulare e ha filmato l’arbitro e aggiungendoci un audio con gli insulti. Alla fine, l’altro arbitro, quello a cui era rimasto il fischietto, non ha potuto far altro che sospendere la partita. Ora si attende la decisione del giudice sportivo. Ma anche quella dell’arbitro filmato e insultato che potrebbe decidere di denunciare il giocatore.
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