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Rally Appennino, la corsa raddoppia

di Luigi Vinceti
Rally Appennino, la corsa raddoppia

Oltre alla gara, il Grassano Team riproporrà le vetture delle passate edizioni

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REGGIO EMILIA. Il Rally dell’Appennino raddoppia.

Quest’anno la famosa corsa automobilistica che si snoda in larga parte sulle montagne reggiane, si annuncia in una doppia veste. Lo storico confronto motoristico preso in carico nella passata edizione dal Grassano Rally Team, avrà infatti un duplice programma. Accanto alla sfida delle auto più moderne a misurarsi con il cronometro ci saranno infatti anche gli specialisti di una edizione riservate alle antiche vetture, proprio quelle che hanno reso famoso il nostro appuntamento motoristico.

Il tutto è in calendario nel primo week end di maggio, nei giorni 5 e 6, allorché si correranno sia la 39esima edizione del Rally tradizionale che la 1.a edizione storica.

Il presidente del sodalizio sportivo di Grassano, Alen Carbognani, che lo scorso anno ha rilanciato il Rally dell’Appennino con l’appoggio dell’Aci provinciale, è ancora entusiasta dei risultati raccolti nel 2017.

«Volevamo riportare il Rally in città – sottolinea – per farlo conoscere anche alle nuove generazioni di appassionati e la collaborazione della Kohler Engines ci ha offerto questa splendida possibilità. Per tutti noi è stato emozionante verificare l’interesse di tanta gente per la nostra manifestazione. E allora ci riproviamo».

Ecco dunque la gestazione dei due contemporanei eventi. A partire dal Rally dell’Appennino che sarà valido sia per la Coppa Italia zona 2 che per il Campionato regionale. Per arrivare appunto alla edizione inaugurale del Rally Storico. Il team sanpolese ci aveva provato lo scorso anno ma non aveva fatto in tempo a rispettare tutti gli obblighi formali; questa volta tutto sembra invece in ordine e quindi si può partire.

Per i più giovani sarà forse solo una curiosità, ma per chi questa gara l’ha vissuta più o meno direttamente sarà certamente una bella soddisfazione. Si riaccenderanno i ricordi legati alle fantastiche Porsche e Lancia dei team Lupo e Bora condotte con maestria dai vari –per ricordarne alcuni - Francesco Ferretti (Ragastas), Gianni Cerioli, Giuliano Maioli. Quest’ultimo ha riportato alla memoria quei giorni dando alle stampe un libro “Poveri ma…Rally” che narra le vicende e l’atmosfera che si respiravano di quei giorni.

Questa volta sarà certamente diversa, ma l’avventura motoristica sarà certamente in grado di risvegliare nuove bellissime emozioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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