La Juventus ferita ritrova Dybala in vista del Torino
Amarezza dopo la Champions, la Joya in panchina nel derby Higuain: «Facile criticare dal divano: ci qualificheremo»
TORINO. Dalla Champions al derby, a voce alta. In casa Juve è tempo di tirare fuori l’orgoglio, rivendicando quanto di buono fatto fin qui, anche durante il Tottenham. Ha alzato la voce Max Allegri nell’immediato post-Champions («Il pari non può deprimere l’ambiente, non l’accetto. Qui si hanno alti e bassi da paura. Vincere non è normale, è straordinario: questa squadra ha vinto sei scudetti, ha fatto due finali di Champions e ha fatto grandi cose. Da vincere a non vincere, in Champions, passa poco»), lo ha fatto anche Gonzalo Higuain su Instagram cacciando via ogni critica: «Buongiorno a tutti...che facile e parlare dopo la partita da un divano o una sedia...fino al 2-0 era tutto perfetto, dopo il 2-2 cambia il giudizio veloce... a noi non ci interessa questa voce... andiamo a Londra a prendere questa qualificazione...». E con la ferita Tottenham ancora aperta, è già tempo di guardare avanti: vale a dire al derby, di conseguenza al duello Scudetto con il Napoli. Senza nemmeno un attimo di sosta, la Juve si è ritrovata a Vinovo: consueto programma di scarico per chi ha disputato la battaglia di Champions, lavoro tecnico e atletico per tutti gli altri compreso Paulo Dybala. Proprio la Joya sarà quindi la grande novità attesa per il ritorno del lavoro a pieno regime: il numero dieci argentino sarà l’uomo chiamato a ridare entusiasmo e freschezza alla truppa bianconera, a un mese e mezzo dall’infortunio subito a Cagliari. Con ogni probabilità il suo sarà un rientro graduale, la scorsa stagione per uno stop simile ci volle un altro mese per rivederlo titolare: tempi da stringere in questa occasione, la stagione finirà in un lampo ma contro il Toro ecco che Dybala partirà in ogni caso dalla panchina.
Match che con ogni probabilità rivedrà Allegri tornare sui suoi passi verso il 4-3-3, magari con il ripescaggio di Claudio Marchisio, uomo derby per eccellenza nella Juve e rimasto a scaldare la panchina per tutti e novanta i minuti del match con il Tottenham. Da valutare poi le condizioni di Mandzukic e Lichtsteiner: il croato è uscito malconcio dal campo martedì sera dopo un pesante colpo subito all’anca destra (a Firenze l’anca colpita era la sinistra), per lo svizzero gli esami hanno escluso lesioni. Entrambi verranno valutati giorno dopo giorno.
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