La Regia dà spettacolo, poi soffre
I granata segnano e dominano nel primo tempo ma nella ripresa rischiano di subire il pari
REGGIO EMILIA. Reggiana in versione dottor Jekyll e mister Hyde. Contro il Santarcangolo è arrivata la vittoria e questa è la cosa più importante. Una vittoria che lancia i granata al terzo posto in classifica, a una sola lunghezza dalla Feralpisalò che ha giocato due partite in più.
La Reggiana che ha iniziato la sfida contro i romagnoli è stata davvero una bella Reggiana, una squadra che ha sempre giocato palla a terra, con i tre attaccanti Cattaneo, Cesarini e Altinier che hanno messo a ferro e fuoco la retroguardia del Santarcangelo. Giocate nello stretto, triangolazioni e tante azioni pericolose dalle parti di Bastianoni.
La sfida è iniziata con una novità: fuori Carlini e dentro Riverola. Luca Vignali ancora in panchina. Il più bell’acquisto del mercato di gennaio di tutta la serie C, com’era stato definito il centrocampista arrivato da La Spezia dal ds Giuseppe Magalini, ancora non riesce a trovare il proprio spazio e, anche dopo l’infortunio di Genevier costretto a lasciare il campo durante la prima frazione di gioco, lo staff tecnico ha preferito inserire un Carlini non al meglio della condizione invece del giovane neo arrivato a gennaio. A Vignali sono stati invece riservati gli ultimi dieci minuti di partita con la squadra in netta difficoltà.
Al fischio d’inizio il Santarcangelo ci ha provato a ripetere quello che aveva fatto sette giorni prima la Sambenedettese: pressing asfissiante su tutti i giocatori granata cercando di chiudere ogni linea di passaggio. Sul terreno di gioco del Città del Tricolore la Reggiana però ha reagito immediatamente, lasciando da parte tutte le paure che l’avevano condizionata al Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto, facendo girare il pallone con pazienza in attesa di trovare il pertugio decisivo. E dopo i primi quattro minuti di studio il varco giusto è stato trovato dai granata che hanno subito spaventato i romagnoli con Cesarini facendo capire loro che il Città del Tricolore non è terreno di conquista per gli avversari. Così infatti è stato per tutta la prima frazione di gioco dove la Reggiana è stata letteralmente padrona del pallone e i romagnoli non sono riusciti a mettere il naso fuori dalla propria metà campo rischiando anche di capitolare in più di un’occasione dopo il gol del vantaggio realizzato da Ghiringhelli, alla sua prima rete stagionale, su un perfetto schema da calcio d’angolo.
Il peccato capitale della Reggiana? Essere andata negli spogliatoi all’intervallo in vantaggio solamente di un gol dopo aver dominato. Al ritorno in campo però è sembrato che tutta la verve mostrata nel primo tempo i granata l’avessero lasciata all’interno dello spogliatoio. Nei secondi quarantacinque minuti tutto ciò che la Reggiana aveva fatto di buono nel primo tempo inizia a farlo il Santarcangelo, che costringe i granata a rimanere chiusi dentro la propria metà campo. La squadra di mister Eberini non riesce più ad alzare il proprio baricentro, perde le giuste distanze tra i reparti e non trova più le trame di gioco che avevano messo in difficoltà i romagnoli. Romagnoli che al contrario iniziano a crescere, prendono fiducia con il passare dei minuti e impongono la propria fisicità sul terreno di gioco, riuscendo a spaventare e non poco tutti i tifosi sugli spalti che hanno iniziato a vedere materializzarsi quella che sarebbe stata una vera beffa dopo quanto fatto nella prima frazione di gioco. E invece il muro granata non crolla, anche perché il direttore di gara su segnalazione del primo assistente per due volte annulla il gol del possibile pareggio a un Santarcangelo che arriva con sempre maggiore facilità al tiro. Gli ultimi minuti passano lenti mentre i giocatori sul campo stringono i denti e resistono agli ultimi assalti, spinti alle loro spalle dal tifo della Curva Sud e quando finalmente arriva il triplice fischio dell’arbitro la paura lascia spazio alla gioia per la vittoria, sofferta, ma pur sempre una vittoria.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
